lunedì 21 ottobre 2013

Ginnastica perineale: un toccasana per tutte le donne

La dr. Simona Oberhammer è una affermata naturopata con un' esperienza come ricercatrice indipendente. Ha svolto i suoi studi e le sue ricerche nell'ambito delle discipline olistiche  in  paesi quali Stati Uniti, Germania, Inghilterra e Austria,  specializzandosi in nutrizione e bioterapie (ricordo bene una interessante video-conferenza sulla depurazione intestinale che è stata per me anche l' occasione per conoscere questa brillante studiosa).

Tutte queste esperienze internazionali e il suo interesse verso la dimensione spirituale dell' essere umano l' hanno portata a sviluppare quella che lei chiama "La Via Femminile", cioè un percorso grazie al quale ogni donna può trovare una risposta ai problemi tipici dell' universo femminile e sviluppare al massimo la propria femminilità.

Ed è  nell' ambito di tale progetto che ha scritto un libro sull' importanza dei muscoli pelvici per la salute, il benessere e lo sviluppo del potenziale femminile di ogni  donna. Questa parte del corpo si può considerare in effetti il centro del corpo della donna.

Il libro, che si aggiunge ad altri (alcuni editi, altri di prossima pubblicazione) in cui la dottoressa affronta diverse tematiche sempre inerenti alla salute naturale ed al benessere, come pure all' interiorità, ha un titolo che è tutto un programma: "Ginnastica intima per donne" ed è qualcosa di realmente nuovo in tutti i sensi.

Avevo  sentito parlare di queste tecniche già parecchi anni fa, avendo fatto conoscenza con un' ostetrica piuttosto rinomata a Parma (dove risiedo), e cioè la Sig.ra Maria Grazia Billone dell' Associazione Gaia le Ostetriche, ma la mia impressione è che tutta quanta la tematica sia tuttora molto meno conosciuta e compresa di quanto meriterebbe.

Sarebbe lungo e soprattutto inutile elencare tutti i benefici apportati da una corretta e regolare pratica di questi esercizi, dato che se ne parla abbastanza nella presentazione del libro alla quale rimando (vi si  accede utilizzando il link più su esposto). Sarò perciò schematico nell' indicarli:


  • Miglioramento di vari disturbi ginecologici, come vaginite, leucorrea ed altri;
  • Menopausa più serena;
  • Preparazione al parto, perchè si svolga senza traumi sia per la partoriente che per il bambino, ed anche al post-parto per una ripresa ottimale;
  • Prolasso di utero, vescica e retto;
  • Mestruazioni irregolari e sindrome premestruale;
  • Incontinenza urinaria;
  • Addome più tonico e piatto e un corpo più armonioso ed attraente;
  • Infine (ciliegina sulla torta) una vita sessuale più appagante, grazie ad una maggiore tonicità della muscolatura in essa implicata e a una maggiore sensibilità, oltre alla scomparsa di inconvenienti come dolorosità e vaginismo.
Anche la silhouette si giova della ginnastica pelvica

(Da notare a tal proposito che a chi ordina il libro su Macrolibrarsi, viene dato in omaggio un ebook dal titolo "Sessualità, Piacere e Orgasmo Femminile", realizzato dalla stessa d.ssa Oberhammer, ovviamente. Cosa volere di più?).

Bisogna dire a questo punto che gran parte dei problemi appena accennati (se non tutti) hanno molto a che fare con la condizione della persona, e quindi con l' alimentazione. E' una considerazione che dal mio punto di vista non posso fare a meno di far notare: per esempio, i disturbi mestruali sono in qualche modo in relazione col consumo di cibi animali (latticini soprattutto), diete squilibrate nel senso yin/yang, come pure con carenza di acidi grassi omega 3, o eccesso di omega 6, o  carenza di magnesio.

Non c'è dubbio però che questi esercizi siano in ogni caso di grande efficacia, come la lunga esperienza della d.ssa Oberhammer può confermare, e che siano adatti per tutte le donne di ogni età, come si può dedurre da quanto è stato detto finora. Il fatto che siano anche di facile esecuzione e che la maggior parte di essi si possano eseguire anche quando si fa altro (per esempio quando si è in una sala d' aspetto, al cinema o quando si è in macchina fermi in coda o ad un semaforo, dato che nessuno si accorge di niente) li rende poi particolarmente interessanti.

Va detto che il libro, pur contenendo nozioni scientifiche e tecniche,  è di facile comprensione, e ciò lo rende adatto sia al pubblico generale che a professionisti come ginecologi, ostetriche, fisioterapisti e perfino maestri yoga.

Esso consta  di una parte teorica e di una pratica, entrambe ugualmente importanti, e può essere letto anche scegliendo solo gli argomenti che interessano, ma sempre in modo consequenziale, dando cioè sempre la precedenza alla teoria, come la stessa autrice puntualizza.

Si consiglia anche di sottolineare i punti più importanti per stimolare la memoria visiva e facilitare la rilettura. Essendo un libro denso di contenuti, la rilettura serve a scoprire cose nuove sfuggite precedentemente e a fissarle nella mente, e l' uso della sottolineatura e di eventuali annotazioni personali può facilitare il compito.




Michele Nardella
 
Ginnastica Intima per Donne - Libro Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

4 commenti:

  1. grazie per l'informazione del libro.Sto già facendo gli esercizi perineali,che mi sono stati spiegati da una brava ostetrica di Parma.Tutte le donne,anche le più giovani ,dovrebbero conoscere questo importante pavimento pelvico!Mi piacerebbe sapere di più sul concetto di ying-yang applicato all'alimentazione.Grazie teresa

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    1. Grazie a te Teresa,
      mi fa piacere la tua richiesta, quanto mai opportuna e legittima, ma devo precisare che se non possiedi almeno un' infarinatura dei concetti base della macrobiotica è molto difficile dare una spiegazione concisa, ma che sia allo stesso tempo chiara e comprensibile. Se ho accennato a yin e yang in questo articolo è perchè ho già sfiorato l' argomento in vari altri articoli, e presumo che i miei lettori abbiano qualche familiarità con questi concetti.
      Comunque ci proverò e se la cosa ti interessa davvero ti posso anche fornire il titolo di qualche libro da consultare.
      Succintamente, per Yin si intende tutto ciò che manifesta caratteristiche espansive, e naturalmente il contrario si intende per Yang.
      Tutti i fenomeni possono essere classificati come yin o yang (che però sono sempre termini relativi e mai assoluti), perciò nel ciclo mestruale c'è una fase yin, che è quella ovulatoria, che comprende il periodo che intercorre tra l' ultima mestruazione e l' ovulazione, e una fase yang, quella immediatamente precedente la mestruazione, quando i vasi della mucosa uterina si contraggono dando luogo all' emorragia e al distacco della mucosa.
      Se una donna è troppo yang, perchè mangia troppi cibi molto yang, come carne, uova, formaggi, pesce (quasi tutti i cibi animali), come pure prodotti da forno come pane, crackers, biscotti, cibi salati, troppo cotti o secchi, la sua condizione eccessivamente contratta interferirà con la fase yin del ciclo, quando c'è bisogno di yin per far dischiudere il follicolo e permettere l' ovulazione.
      Questo provocherà dolori intensi al basso ventre e uno stato di tensione, di irritazione e aggressività. Inoltre il ciclo sarà più breve, invece di durare 28 giorni.
      Se invece la donna è troppo yin, perchè consuma troppi cibi e bevande yin, che sono di solito zucchero e dolciumi di ogni tipo (i più dannosi sono i gelati e i dolciumi industriali), bevande industriali, succhi di frutta, frutta di origine tropicale (banane, pompelmi, ananas ecc.) o semitropicale (arance, mandarini ecc.), latte, yogurt e latticini cremosi in genere, alcolici, droghe e farmaci, avrà difficoltà nella fase yang, quando avverrà la contrazione dei vasi sanguigni.
      In questo caso il ciclo durerà più a lungo e anche la stessa fase mestruale avrà maggiore durata, i dolori non saranno così intensi e localizzati, ma saranno più diffusi, con nausea, o cefalea e gonfiori. Emotivamente la persona tenderà alla depressione e al pianto.
      Spero di aver soddisfatto la tua domanda, pur nei limiti di un blog.
      Ah, dimenticavo: per caso l' ostetrica di cui parli è Maria Grazia Billone?
      L' avevo contattata per proporle una collaborazione per questo articolo, ma lei non s'è neppure degnata di rispondermi.

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  2. sono insegnante di danza del ventre, condivido questa argomentazione con le mie allieve.e' la spiegazione piu' tecnica sul lato fisico di cio' che noi facciamo, che ci mancava, ho sempre trattato l'argomento piu' sul lato energetico ed emozionale. grazie delfina

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