martedì 17 luglio 2018

I limiti del metodo scientifico nella scienza della nutrizione


Dopo aver disquisito nel post precedente dei limiti intrinseci del metodo scientifico universalmente accettato e che ha caratterizzato questi ultimi tre o quattro secoli, mi sembra opportuno  approfondire il discorso esaminando le implicazioni che questi hanno nella branca della scienza sicuramente più controversa, quella della nutrizione, un tema più che mai attuale che interessa sempre più persone e che si presta meglio di ogni altro a fare da esempio.

domenica 24 giugno 2018

La scienza è ancora affidabile?

La notizia non è nuovissima ma, siccome i soliti mass media non ne hanno dato risalto (come quasi sempre succede in casi analoghi), ho pensato fosse il caso di farlo io perchè questo mi dà l'occasione di chiarire alcuni concetti fondamentali inerenti alla scienza di solito incompresi a quanto pare, o non tenuti in debita considerazione, ma di importanza cruciale per capire i limiti intrinseci di quella che sembra essere diventata la nuova religione dell'uomo moderno.

Per quanto eclatante e paradossale possa essere, sembra infatti che i risultati di molti studi scientifici, compresi quelli accettati ufficialmente, siano inattendibili, pur se per ovvi motivi nessuno è ancora disposto ad ammetterlo pubblicamente.

Uno dei requisiti per qualificare uno studio come "scientifico" è la riproducibilità, ossia la possibilità di giungere agli stessi risultati ripetendo l'esperimento in altre circostanze (ma di questo parlerò più avanti). Ebbene sono ormai sempre più numerose le prove che questo non sempre si verifica anzi, per dirla tutta, gli insuccessi riguardano addirittura la maggior parte dei casi ( qui c'è un lungo articolo che ne parla con dovizia di particolari). Ciononostante esperimenti non dimostrati vengono utilizzati come base per ulteriori ricerche in campo farmacologico!

giovedì 7 giugno 2018

Figli sani col cibo naturale

Il dr. Luciano Proietti è un pioniere, nonchè riferimento assoluto nella pediatria "alternativa", avendo cominciato già nel lontano 1975 le sue ricerche sull'alimentazione vegetariana in età pediatrica al Centro Auxologico della Clinica Pediatrica dell'Università di Torino, cosa che non era sicuramente mai stata fatta prima in Italia e, a quanto mi risulta, neppure altrove.

lunedì 21 maggio 2018

Microrganismi effettivi: una rivoluzionaria biotecnologia utilissima nei più disparati ambiti

La mia esperienza coi cosiddetti microrganismi effettivi è iniziata  anni fa quasi per caso. Qualcuno me ne aveva parlato convincendomi a provarli acquistando alcuni prodotti a base di questi. Non avendo però potuto verificarne l'effettiva efficacia, la cosa è finita lì, pur riconoscendo che doveva trattarsi di un'idea fantastica che meritava attenzione ed approfondimenti (nel frattempo avevo scoperto il sito "Ecopassaparola"), e così, preso da altri problemi, non me ne sono più interessato fino a molto recentemente, e precisamente quando ho saputo dell'uscita di un nuovo libro, "La rivoluzione dei microrganismi effettivi", che tratta proprio questo argomento.

Come ho già affermato in qualche mio precedente post, non c'è dubbio che la vita che si presenta al microscopio rappresenta un universo rimasto semisconosciuto fino a pochi lustri fa ma che ci sta rivelando sempre più fatti sorprendenti, scoperte che in alcuni casi non avremmo mai neanche immaginato.

domenica 29 aprile 2018

Ventuno giorni per rinascere

Non c'è due senza tre, dice il proverbio, ed ecco dunque il nostro più popolare scienziato fra i pochi paladini del vivere sano, Franco Berrino, sfornare il suo terzo e più ambizioso lavoro.

Se con "Il Cibo dell'Uomo" era riuscito a condensare in forma divulgativa i concetti più importanti ed innovativi del mangiare sano (proprio quelli più trascurati dai principali mass media) e ne "La Grande Via" aveva proseguito integrando quegli insegnamenti in un discorso più ampio e completo  in considerazione di tutti gli altri fattori che entrano in gioco nel determinare lo stato di salute secondo le più aggiornate conoscenze scientifiche, in questo "Ventuno Giorni per Rinascere" (disponibile anche come ebook) si propone di incoraggiare il lettore ad intraprendere il percorso più rivoluzionario che possa fare per cambiare la sua vita fornendogli un ben definito programma pratico per realizzare e mantenere gli auspicati obbiettivi salutistici.

lunedì 2 aprile 2018

Artrite e medicina funzionale

Che il corpo umano non sia diviso in compartimenti stagni ce lo suggerisce in modo evidente la sua stessa anatomia: vasi sanguigni e linfatici trasportano i rispettivi liquidi vitali in tutti i distretti corporei attraverso le loro più minute ramificazioni; allo stesso modo quelle dei nervi collegano tutte le parti del corpo fra di loro e col cervello, il quale elabora tutte le informazioni ricevute e invia a sua volta in periferia i suoi stimoli in risposta. Non c'è dunque nemmeno bisogno di chiamare in causa le medicine tradizionali olistiche coi loro princìpi cui ho fatto cenno la volta scorsa per capirlo.

lunedì 12 marzo 2018

Medicina funzionale: un ponte per colmare il gap tra scienza e antica sapienza

Chissà se il calciatore Davide Astori si sarebbe potuto salvare se fosse stato monitorato da un esperto in medicina funzionale. Come sappiamo dalla cronaca, nessuno avrebbe immaginato una morte così improvvisa e in così giovane età, dato che l'atleta era sottoposto ad assidui controlli e tutti gli esami clinici recenti non lo lasciavano neanche lontanamente supporre. Ma è proprio qui che risiede la differenza fra medicina convenzionale e medicina funzionale, un interessantissimo approccio molto avanzato che condivide con le medicine olistiche più antiche (quelle orientali, per intenderci) gli stessi concetti-base. E' un cerchio che si chiude, dunque, ora che la scienza riconosce suo malgrado la sostanziale validità di ciò che finora era ritenuto eretico.

mercoledì 21 febbraio 2018

Primo grande summit macrobiotico on-line!


C'era una volta il Kushi Institute.

No, non è l'inizio di una favola (che sarebbe la prima senza il classico lieto fine), ma l'amara constatazione della fine di quella che sembrava una delle più solide e promettenti realtà nell'ambito della cultura alternativa.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare si tratta del più importante centro al mondo (situato in Massachusetts, USA, con varie succursali anche all'estero) per la diffusione dell'approccio macrobiotico alla salute e alla vita in generale.  Fondato nel lontano 1978, è stato meta di migliaia di studenti da ogni parte del mondo e, rilasciando diplomi per cuochi e consulenti per la salute, ha licenziato tanti insegnanti divenuti poi famosi, che a loro volta hanno iniziato alla pratica macrobiotica migliaia di persone e guarito anche da malattie "incurabili".

Tuttavia più di un anno fa ha dovuto chiudere i battenti, oltre che per problemi organizzativi conseguenti alla scomparsa del suo fondatore, soprattutto per gravi difficoltà finanziarie.

sabato 3 febbraio 2018

Antibiotico-resistenza: una seria emergenza sanitaria che spaventa e preoccupa la comunità scientifica

Che il mondo stia attraversando un eccezionale periodo di crisi globale dovrebbe essere chiaro a chiunque non abbia vissuto gli ultimi 4 o 5 lustri in un rifugio atomico, un eremo o un convento di clausura. Terrorismo, calamità naturali, riscaldamento globale, contaminazione ambientale,  crisi energetica, estinzione di specie animali e vegetali, criminalità dilagante, disturbi mentali che portano a comportamenti asociali e a ogni forma di violenza sono problemi che non sono mai esistiti prima, o non in questa misura.

Come se non bastasse, a completare il quadro va aggiunta un'altra minaccia non meno grave, di cui tuttavia si sente parlare meno: il fenomeno in costante avanzata della resistenza dei microrganismi agli antibiotici, che apre scenari apocalittici in un futuro neanche troppo lontano se non si interviene subito con misure adeguate.

domenica 14 gennaio 2018

La fine del diabete

Questo post si potrebbe considerare un completamento agli ultimi tre dedicati al sovrappeso e al morbo di Alzheimer, essendo il diabete  espressione, come questi ultimi, dello stesso disordine metabolico.

Ormai ho perduto il conto delle pubblicazioni che trattano questa patologia da un punto di vista naturista-alternativo ed io stesso ne ho recensite un paio ("Curare il Diabete in 21 Giorni" e "Curare e Prevenire il Diabete in Modo Naturale senza farmaci"), tuttavia l'uscita dell'ennesimo libro sullo stesso tema dal titolo altrettanto esplicito, "La Fine del Diabete", mi ha convinto a tornarci su per i motivi che sto per spiegare.