mercoledì 28 ottobre 2020

Decine di migliaia di medici insorgono contro la tirannia pandemica

Che il vero problema in questa situazione emergenziale siano i media mainstream e la massa che si lascia plagiare dalle loro menzogne è ormai  più che mai evidente.

Certamente notizie come quella di cui sto per parlarvi non le sentirete da nessuna parte, se ci riferiamo agli organi ufficiali di informazione. In essi infatti trovano poco spazio, se non affatto, notizie di fatti di cronaca o scienziati che si oppongono in qualche modo alla narrativa ufficiale sulla pandemia, la quale parla sempre a nome di una fantomatica comunità scientifica, ma sempre senza tener conto di quanti, pur facendone parte a pieno titolo, non sono in linea col pensiero che si vuole far credere. Alla luce di ciò la frase "la scienza non è democratica", resa nota da un personaggio molto in vista di cui è superfluo fare il nome, trova pieno significato, visto che siamo in una dittatura a tutti gli effetti.

Ebbene, ultimamente m'è capitato di leggere una newsletter di un sito americano di controinformazione e, data l'estrema rilevanza del suo contenuto, ho pensato di tradurla (qui si trova l'originale).

Chi non se la sentisse di leggerla tutta (ma è altamente consigliabile farlo) può saltarla e passare alle mie conclusioni. Ecco la traduzione:

"Professionisti medici in tutto il mondo si stanno mobilitando per combattere la disinformazione diffusa dai governanti e dai media da essi controllati che continuano a fare falsa propaganda riguardo al covid. La vasta maggioranza di essi sembra concordare sul fatto che la pandemia covid-19 e le azioni dei governanti tuttora in implemento in sua risposta stiano causando molti più danni del covid stesso.

Quasi tutti questi medici sono convinti che ciò che il covid può provocare non è nulla di più grave di una tipica influenza stagionale e niente per cui occorra chiudere un'intera società.

La domanda che rimane, dalla cui risposta dipende il nostro futuro, è se ci saranno abbastanza persone nella popolazione generale che smetteranno di credere alle bugie che i loro governanti e i media collusi  continuano a diffondere, avvalendosi di medici e scienziati più di nome che di fatto, ma che sono in pratica dei politici che si fregiano di titoli messi accanto al loro nome per ottenere credibilità.

Tutti questi professionisti stanno ora combattendo la censura e la messa in ridicolo da parte delle classi dirigenti, i media di regime e i giganti della tecnologia informatica.

COVID è soprattutto una guerra informatica, e a meno che gli Americani non imparino a spegnere i notiziari televisivi sponsorizzati a suon di milioni principalmente da Big Pharma e a prendersi un pò di tempo per cercare da sè le informazioni, i Globalisti rilasceranno i loro vac... (non scrivo tutta la parola nella speranza di eludere l'algoritmo di FB che fa scattare la censura) e altri prodotti non testati, scatenando al contempo rivolte sociali nel tentativo di implementare il loro Nuovo Ordine Mondiale.

All'inizio di ottobre 2020 tre rinomati medici a livello mondiale, Dr. Martin Kulldorff, Prof. all'Harvard Medical School, Dr. Sunetra Gupta, Prof. all'Oxford University Epidemiology e Dr. Jayanta Bhattacharya, Prof. alla Stanford Epidemiology hanno stilato una dichiarazione, Great Barrington Declaration, che dalla sua pubblicazione fino alla data di questo articolo è stata firmata da 29.202 medici praticanti, 10.576 scienziati nel campo medico e della salute pubblica e 532.027 cittadini comuni.

Ecco la dichiarazione: 

<< Come epidemiologi di malattie infettive e scienziati della salute pubblica noi siamo preoccupati per il danneggiamento della salute fisica e mentale a causa delle politiche anti-covid in vigore e raccomandiamo un approccio che chiamiamo "protezione focalizzata".

Venendo da diverse parti del mondo abbiamo dedicato le nostre carriere a proteggere le persone. Le attuali politiche di chiusura stanno producendo devastanti effetti sulla  salute pubblica sia a breve che a lungo termine. I risultati, per citarne qualcuno, sono peggioramento delle malattie cardiovascolari, meno esami di laboratorio per i malati oncologici, deterioramento della salute mentale, tutte condizioni che condurranno ad un aumento della mortalità negli anni a venire, con la classe lavorativa e i più giovani che subiranno il peso maggiore. Tenere gli studenti fuori dalla scuola è una grave ingiustizia.

Mantenere queste misure in vigore fino a che non sarà disponibile un vaccino causerà danni irreparabili e i più svantaggiati li subiranno in modo sproporzionato.

Fortunatamente la nostra comprensione del virus sta crescendo e sappiamo che la letalità da covid-19 è più di mille volte più alta nei soggetti più vecchi e malati che nei giovani. In effetti per i bambini il covid-19 è meno pericoloso di molti altri malanni, inclusa l'influenza.

Man mano che si sviluppa l'immunità nella popolazione il rischio di infezione per tutti, compresi i più vulnerabili, si riduce. Noi sappiamo che tutte le popolazioni raggiungeranno eventualmente l'immunità di gregge (il punto in cui si stabilizza il tasso di nuove infezioni) e che ciò può essere facilitato da un vaccino, senza però dipendere da esso. Il nostro obiettivo dovrebbe perciò essere minimizzare mortalità e danno sociale fino a raggiungere l'immunità di gregge.

L'approccio più compassionevole per bilanciare i rischi e i benefici nel raggiungere l'immunità di gregge è permettere a coloro che sono a rischio minimo di morte di vivere la loro vita normalmente per sviluppare l'immunità al virus attraverso la naturale infezione e allo stesso tempo proteggere chi è a più alto rischio. Noi chiamiamo questo "protezione focalizzata".

Proteggere i più vulnerabili dovrebbe essere l'obiettivo centrale nella risposta al covid. Per esempio le case di cura dovrebbero servirsi solo di personale con immunità acquisita ed eseguire frequenti test PCR  ad altro personale e visitatori. Persone che fanno vita domestica dovrebbero farsi consegnare a casa generi di prima necessità e se possibile incontrare membri della famiglia fuori invece che in casa.

I meno vulnerabili dovrebbero immediatamente ritornare a una vita normale. Semplici misure igieniche, come lavarsi le mani e restare a casa se malati, dovrebbero essere praticate da ognuno per ridurre la soglia dell'immunità di gregge. Scuole ed università dovrebbero essere aperte per l'insegnamento a persona e attività extrascolastiche come sports, arti, musica ed altre attività culturali, dovrebbero essere ripristinate. Giovani adulti a basso rischio dovrebbero lavorare normalmente piuttosto che da casa. Ristoranti ed altre attività dovrebbero essere aperti. Persone più a rischio potranno partecipare se lo desiderano dato che la società intera  godrà della protezione conferita ai più vulnerabili da parte di chi ha sviluppato immunità di gregge.>>

La D.ssa Elke De Klerk, fondatrice dell'associazione Doctors for Truth in Olanda, è recentemente apparsa assieme a diversi altri dottori di varie nazioni per annunciare di aver citato in giudizio l'Olanda per i provvedimenti in relazione al covid che dicono aver causato gravi danni.

Ecco il suo commento:

'Voglio affermare che non abbiamo una pandemia, nè una epidemia e che il covid-19 non dovrebbe essere più una priorità poiché sappiamo che è come un normale virus dell'influenza. Noi ora stiamo facendo causa allo Stato Olandese e siamo un vasto gruppo comprendente medici e ben 87.000 infermieri che non vogliono il vaccino che si sta preparando per noi. Il panico è causato da questi falsi positivi ai test PCR che vanno dall'89 al 94%. Essi non dimostrano la positività al covid-19. I medici dovrebbero smettere di guardare a questi test e considerare i fatti clinici.'

Ci sono molti altri "Doctors for Truth" (medici per la verità) in tutto il mondo. Secondo il Dr. James Fetzer di Principia Scientific International, ci sono più di 500 medici in Germania chiamati 'medici per l'informazione' che hanno fatto scioccanti affermazioni durante una recente conferenza stampa, dicendo: 'Il panico da coronavirus è una montatura, una truffa. E' tempo di capire che siamo nel mezzo di un crimine globale'.

Secondo il Dr. Fetzer: 'Questo numeroso gruppo di esperti pubblica settimanalmente un bollettino in 500.000 copie per informare il pubblico sulla massiva disinformazione dei media. Essi organizzano anche proteste di massa in Europa, come quella del 29 agosto scorso che hanno visto in totale 12 milioni di iscritti e qualche milione di realmente partecipanti.

Perché questi 500 e passa medici dicono che la pandemia è un crimine globale? Che cosa sanno che noi non sappiamo?

Il Dr. Fetzer ha anche detto che in Spagna un altro gruppo di 600 medici chiamato anch'esso "Doctors for Truth" ha fatto un'affermazione simile  a quella che i medici tedeschi hanno fatto in una conferenza stampa. Egli procede puntualizzando che Germania e Spagna sono solo due esempi. In realtà ci sono  gruppi simili di centinaia di medici in tutto il mondo. (Invito caldamente alla visione di questo video davvero scioccante, n.d.t.)

In USA un documentario intitolato "Plandemic", che presenta il covid-19 come un'operazione criminale, è supportato da più di 27.000 medici!

Perché queste migliaia di medici da ogni parte del mondo dicono che la pandemia è un crimine? A quali informazioni hanno accesso che a noi vengono nascoste dai mass media? Vi invito a guardare a questi fatti con mente aperta per poi trarne le vostre conclusioni."

Tante le manifestazioni anti-covid nel mondo
Ciononostante in questa situazione, e lo vediamo proprio in questi giorni, il fatto che anche chi decide di scendere in piazza a protestare lo fa per i provvedimenti decisi dal governo, senza tuttavia mettere in discussione l'esistenza di una vera emergenza sanitaria, dà l'esatta misura dell'enorme potere suggestivo mediatico (quando una bugia viene ripetuta ovunque all'infinito finisce per essere percepita come vera), e chi non è dotato di nervi saldi, nè di sufficiente capacità critica e non si prende la briga di informarsi a 360° fatalmente cade nella trappola.

Gente che non si chiede come mai a scienziati di indiscutibile prestigio non venga data voce sui media di regime per il solo fatto di essere in disaccordo con la linea di pensiero dominante, evitando così un imbarazzante contraddittorio; come mai c'è una censura onnipresente sempre più intransigente nei confronti di tutte quelle notizie che vanno controcorrente; come mai sono sistematicamente screditate cure alternative naturali di sicura efficacia; come mai non si spende una sola parola per la prevenzione; come mai si punta quasi tutto su vac... realizzati in fretta, saltando fasi importanti nella sperimentazione, chiedendosi magari che effetto avrà quello rivoluzionario proposto da Bill Gates che andrà ad interferire col nostro genoma; come mai le pandemie non colpiscono le tante migliaia di specie animali e come ha fatto il genere umano non solo a sopravvivere per centinaia di migliaia di anni ma addirittura ad evolversi senza mascherine, antibiotici, vaccini e tutta la sfilza di idiozie che ci impongono oggi a protezione.

Ma ciò che mi fa irritare di più in tutta questa storia è che individui simili si permettono di ironizzare e perfino offendere i tanti che si dimostrano critici paragonandoli ai terrapiattisti. Ebbene, non c'è niente di più ridicolo dell'ingenuità mascherata da furbizia.

 Michele Nardella

Il Giallo del Coronavirus Il Giallo del Coronavirus
Una pandemia nella società del controllo
Sonia Savioli

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lunedì 24 agosto 2020

Negazionista a chi?


Epiteti come "negazionista", "complottista", "no-vax", l'avrete notato, sono diventati degli stereotipi più che mai comuni in questi tempi di (pseudo)pandemia. Un modo banale,  sommario e soprattutto acritico inteso a definire e stigmatizzare chiunque non sia omologato col pensiero comune impostoci da chi ha potere di comunicazione (e di suggestione), attribuendo a questi termini arbitrariamente e convenzionalmente una connotazione denigratoria.

lunedì 27 luglio 2020

Corso di macrobiotica intensivo online di Dealma Franceschetti

Ho iniziato ad interessarmi alla macrobiotica vari decenni fa e in base alla mia esperienza posso tranquillamente affermare che con ogni probabilità non c'è filosofia o materia più incompresa, controversa e oggetto di critiche di quella che io definirei come la via universale alla salute e alla realizzazione personale, o l'approccio olistico per antonomasia: la macrobiotica, appunto. E forse non potrebbe essere diversamente, dato che anche in questa circostanza si vede confermato proprio uno dei suoi principi: "Più grande è il diritto, più grande il rovescio". Questo significa nella fattispecie che quanto più importante ed ambiziosa è la meta, tanto più duro ed irto di ostacoli è il cammino per raggiungerla. Il che implica che non è per tutti, vuoi perché non tutti si sentono motivati o disposti ad impegnarcisi, vuoi perché (e questa è senza dubbio la ragione principale) non tutti la conoscono e la comprendono, tanto da essere spesso portati automaticamente a criticarla in base a pregiudizi culturali o ignoranza.

domenica 28 giugno 2020

Un nuovo studio lo conferma: i non vac...nati sono più sani dei vac...nati


Mi sono chiesto a lungo se valesse la pena di scrivere l'ennesimo post sui vac... (non scrivo tutta la parola sperando così di ingannare l'algoritmo che fa scattare la censura di Facebook) dopo averne pubblicati circa una decina su quel tema. Sono infatti giunto alla convinzione che ormai sia stato detto tutto quanto c'era da dire, per cui per chi non ha mai creduto in essi non cambierà niente venire a conoscenza di una conferma a ciò che già sapeva, mentre chi ci crede, come quasi sempre succede in questi casi, non proverà nemmeno a leggere un articolo che già dal titolo promette di demolire le sue convinzioni, vuoi per paura o per partito preso. Quando si tratta infatti di ideologie o opinioni in generale i pregiudizi giocano purtroppo un ruolo decisivo.

martedì 5 maggio 2020

Scienza, la nuova religione


Che la scienza (o meglio, lo scientismo) sia diventata la nuova religione dell'uomo moderno lo penso da tanto tempo, ma per chi ne dubitasse, o pensasse alla semplice trovata di un buontempone, devo dire che ce n'è stata la prova flagrante proprio in questi giorni.

sabato 25 aprile 2020

Covid-19: un valido aiuto dalla macrobiotica


Come tutti purtroppo sappiamo, da settimane i media  non fanno che trasmettere ininterrottamente bollettini di guerra, con notizie che parlano esclusivamente di presunti morti da coronavirus, infetti, mascherine, tamponi, respiratori... il tutto condito con banali slogan ripetuti pecorescamente fino alla nausea: "Io resto a casa", "Andrà tutto bene!" (come se le cose potessero verificarsi per il solo fatto di desiderarle). 

domenica 5 aprile 2020

Covid-19: approcci alternativi tabù per il mainstream


Che volete che vi dica? L'idea che milioni di anni di evoluzione biologica siano stati inutili, visto che uno stupido esserino tanto elementare e privo di autonomia, poco più che materia inerte, come un virus (per di più venuto fuori in circostanze poco chiare) possa all'improvviso mettere K.O. l'intero genere umano, ossia l'ultimo anello della catena evolutiva, e dunque il più complesso e dotato, beh... suscita in me una istintiva reazione di rigetto.

domenica 8 marzo 2020

La vera epidemia che nessuno vede...

L'unica epidemia cui stiamo assistendo è quella di insanità mentale!

A tutti i letargici (o comatosi irreversibili?) che credono ancora alle banalità e alle frottole dell'informazione ufficiale:

SVEGLIA! Provate a collegare quei quattro neuroni che ancora vi restano, se ancora non vi si sono atrofizzati del tutto, e a farli funzionare.

Ma vi sembra una cosa normale quello che sta succedendo? Uno scenario surreale da incubo degno dei migliori film di fantascienza! Non ricordo ci sia mai stato nulla di simile in Italia, nè altrove: per trovarlo dobbiamo tornare indietro fino ai tempi della peste manzoniana!

Un essere certamente non intelligente e talmente piccolo che per poterlo osservare bisogna adoperare un microscopio elettronico, non sapendo cosa fare, ha deciso di mutare geneticamente passando così da un animale all'uomo per diventare una seria minaccia planetaria. Perché è proprio questo che ci vogliono far credere.

lunedì 2 marzo 2020

Cibo per la mente: una visione a 360°


Anche al meno acuto osservatore non può essere sfuggito che la società umana mondiale è più che mai pervasa da un profondo malessere. Ovunque si volga lo sguardo la cronaca è dominata da notizie che parlano di violenza, crimini efferati, incidenti, confusione, inquietudine, ansia, paura, rabbia, odio...

mercoledì 12 febbraio 2020

Coronavirus: come proteggersi

 

Ci risiamo: dopo le pandemie reali o presunte (mucca pazza, SARS, aviaria, suina, morbillo) susseguitesi negli ultimi due decenni che avrebbero dovuto, secondo le previsioni dei soliti esperti, decimare la popolazione mondiale, ecco un'altra minaccia da parte dell'ennesimo virus che non ha trovato di meglio da fare che dar luogo a una mutazione genetica passando così da un animale all'uomo, stando almeno alle informazioni ufficiali.