mercoledì 4 dicembre 2019

I dolci buoni e sani di Dealma Franceschetti

C'era proprio bisogno dell'ennesimo libro di culinaria dedicato ai dolci?

La risposta è sicuramente affermativa se la proposta proviene da Dealma Franceschetti, nota insegnante di cucina e consulente macrobiotica diplomatasi a La Sana Gola, nonché autrice di libri e blogger di successo (eletta "migliore food blogger" nel 2016 dai lettori della rivista "Vegan Italy").

Come forse qualcuno ricorderà, avevo già recensito a suo tempo il primo libro della suddetta autrice e mia amica di cui mi aveva fatto omaggio, "L'Apprendista Macrobiotico", ma alla proposta di ripetere la cosa in occasione della sua nuova freschissima fatica editoriale, "Dolci Buoni e Sani", ho esitato un pò per motivi personali e contingenti, ma soprattutto perché pensavo si trattasse del solito libro di ricette su cui non c'è molto da dire. Mi è bastato però dare una fugace occhiata per farmi ricredere: altro che libro di ricette (che ovviamente non mancano, soddisfacendo per giunta le più esigenti aspettative sia per quantità che per varietà)!

martedì 22 ottobre 2019

Torna "The China Study" in una nuova edizione aggiornata


Risultati immagini per colin campbell

La recente pubblicazione dell'edizione aggiornata ed ampliata del celeberrimo best-seller "The China Study" ha suscitato in me la naturale curiosità di verificare i cambiamenti apportati, dandomi così anche l'occasione di tornare sull'argomento e provare a mettere meglio a fuoco certi concetti da me precedentemente espressi.

giovedì 3 ottobre 2019

Robert Kennedy jr.: il Governo (USA) nasconde le morti da vaccino



Ho notato ultimamente su Facebook un post pubblicato più volte nella sua versione originale che fa riferimento a Robert Fitzgerald Kennedy jr. e già dal titolo fa capire la gravità della notizia riportata. Considerata l'importanza del suo contenuto, ho pensato così di proporne la traduzione.

domenica 25 agosto 2019

Solanacee, una passione dal gusto un pò amaro

Risultati immagini per solanacee

Spaghetti al pomodoro, pizza c'a pummarola 'n coppa, gnocchi di patate, purea di patate, patatine fritte, melanzane alla parmigiana, peperoni ripieni... tutte pietanze gustosissime di uso molto comune e ritenute da quasi tutti (nutrizionisti compresi) simbolo del mangiare tradizionale mediterraneo e dunque di abitudini salutari. Ma siamo proprio sicuri che sia così?

domenica 11 agosto 2019

Come la comprensione del principio yin-yang può aiutarci a scegliere il futuro nostro e dell'intero pianeta

Risultati immagini per yin yang


Nell'attuale scenario mondiale, che non esito a definire apocalittico, una considerazione secondo me spicca su tutte: fra tutte le innumerevoli specie viventi sulla terra (che pure interagiscono necessariamente con quanto le circonda) nessuna come quella umana è mai riuscita a trasformare l'ambiente in un luogo sempre più inospitale, tanto da minacciare seriamente la sopravvivenza di tutta la biosfera.

sabato 13 luglio 2019

Vivere 120 anni?

Risultati immagini per vivere 120 anni panzironi 

Che il signor Adriano Panzironi non abbia mai potuto conoscere nessuno che sia arrivato a 120 anni (in buona salute, s'intende) per aver messo in pratica le sue indicazioni è fuori discussione (il suo metodo è troppo recente per averlo potuto verificare), tuttavia è talmente convinto che chi avrà la pazienza di seguirlo potrà raggiungere quel traguardo da aver intitolato il suo (purtroppo) ormai famoso libro "Vivere 120 anni", per l'appunto.

mercoledì 26 giugno 2019

La trappola del formaggio

Sono sempre stato alla larga dai formaggi già per il fatto di trovarli puzzolenti e disgustosi a prescindere. Infatti, pur non disdegnando nella mia adolescenza i formaggini (quelli cremosi, spalmabili e inodori, per intenderci) di cui ho, ahimè, abusato assieme alla rituale giornaliera tazza di latte a colazione, ho sempre rifiutato (non nel senso di fiutare di nuovo, visto che si sta parlando di odori) quel tipo di prodotti caseari per i motivi appena detti e non per i loro danni alla salute, essendone stato ignaro fino all'età adulta. E non è un caso se alcuni batteri usati per produrli siano gli stessi responsabili della caratteristica puzza dei piedi, come ho da poco appreso dal nuovo libro di Neal Barnard, mentre altri ugualmente impiegati sono gli stessi che causano il tipico olezzo delle ascelle non lavate (e mi fermo qui, ma altri particolari imbarazzanti li potrete scoprire nel libro).

giovedì 23 maggio 2019

La "scomparsa" della polio: una mistificazione che dura da più di cinquant'anni



Quasi nessuno è al corrente del fatto che fino al XIX° secolo non ci siano testimonianze di epidemie di poliomielite nel mondo.

Il poliovirus, un enterovirus comprendente tre specie responsabili della malattia, ha con ogni probabilità sempre convissuto con noi albergando normalmente nell'intestino senza costituire un pericolo (come dice Wikipedia) fino alla seconda metà dell'800 quando, a causa di una serie di epidemie divenute poi sempre più frequenti e invalidanti, con un picco a metà del secolo scorso, e suggestionati dalle terribili immagini di bambini deformi e armati di stampelle o dentro il polmone d'acciaio diffuse dai media nel secolo scorso, nell'immaginario collettivo ha cominciato ad essere associato a praticamente ogni forma di paralisi e deformità che caratterizzano appunto questa malattia.

giovedì 11 aprile 2019

La via della leggerezza


La più grande epidemia di questi ultimi cinquant'anni, il sovrappeso, è anche la più insidiosa e difficile da arginare per vari motivi molto complessi.

Ed è proprio per questo che l'instancabile Berrino, dopo aver già scritto una serie di libri sull'importanza di una corretta alimentazione quale fondamentale mezzo di prevenzione, nonché terapeutico, nei confronti dei problemi più comuni a cominciare appunto dal sovrappeso, si è deciso assieme a Daniel Lumera a tornare sull'argomento con un nuovo libro, "La Via della Leggerezza", soprattutto per analizzare le ragioni alla base dell'evidente insuccesso nella lotta contro quello che non si può che definire un flagello sociale, dando al contempo preziosi suggerimenti per superare le inevitabili difficoltà.

martedì 19 marzo 2019

Immunità naturale e protezione vaccinale: una differenza significativa



Questa volta voglio affrontare un aspetto poco considerato perfino dai no-vax più convinti, i quali di solito identificano nei pericolosi additivi contenuti nei vaccini il solo motivo di rifiuto, e non nella pratica vaccinale in quanto tale, accettandone così il principio base.

E' una regola quasi senza eccezioni sentire esordire il medico, lo scienziato di turno o chiunque si accinga a spiegare le ragioni del suo dissenso con la solita premessa: "Tengo subito a precisare che io non sono affatto contrario ai vaccini...", "I vaccini sono la più importante scoperta medica..." e bla-bla-bla, come a volersi cautelare da un sicuro linciaggio verbale qualora si osasse mettere in dubbio il dogma centrale che ha dato vita alla religione del vaccinismo.