martedì 5 maggio 2020

Scienza, la nuova religione


Che la scienza (o meglio, lo scientismo) sia diventata la nuova religione dell'uomo moderno lo penso da tanto tempo, ma per chi ne dubitasse, o pensasse alla semplice trovata di un buontempone, devo dire che ce n'è stata la prova flagrante proprio in questi giorni.

Ce l'ha data proprio Papa Francesco, alias Bergoglio, il quale, stanco di supplicare (evidentemente invano) il Padreterno e la Madonna di proteggerci dalla pandemia, si è infine deciso a rivolgere le sue preghiere agli scienziati affinchè mettano a punto al più presto il provvidenziale vacc... (non scrivo tutta la parola sperando così di eludere l'algoritmo che fa scattare la censura di Facebook), la panacea in cui tutti (compreso il papa, evidentemente) ripongono l'ultima speranza di salvezza dell'umanità (qui si trova la notizia).

Ma come diavolo avrà fatto il genere umano a sopravvivere per centinaia di migliaia di anni senza mai averne avuto uno a disposizione? Pensate a quello che sarebbe successo se una cosa del genere si fosse verificata quando non si sapeva neanche che cosa fosse un virus (e quindi tanto meno l'igiene), quando non c'erano antibiotici, amuchina, mascherine... Mah! Misteri della scienza!

Io sarò pure un somaro ragliante, come sicuramente mi etichetterebbe Sua Santità Roberto Burioni (il diversamente scienziato autoproclamatosi papa della nuova religione scientista), il quale appioppa l'epiteto a lui più caro a chiunque sia in disaccordo con le sue verità "indiscutibili" (la scienza, si sa, non è democratica... e allora chi la decide? Ma lui, naturalmente!), ma qualcuno dovrà pur darmi una risposta.

Che dire? Siamo alla frutta: la degradazione biologica, culturale e morale che traspare evidente in tutti gli aspetti della nostra società non ha risparmiato neppure la Chiesa, ultimo baluardo dei più tradizionali valori, la quale annaspa in un oceano di ignoranza, superstizione e paura, in evidente contrasto coi suoi stessi principi. Una ulteriore prova viene dal fatto scandaloso che nessun esponente ecclesiastico ha mai detto niente sulla utilizzazione di tessuti provenienti da feti di aborti provocati per preparare vacc... e lo stesso papa ha fatto orecchie di mercante alla supplica di un gruppo di richiedenti asilo (qui la notizia). Sono ottimi esempi che la dicono lunga su quanto la Chiesa sia subordinata al volere di chi, suo malgrado, rappresenta ufficialmente la scienza.

E per fortuna non sono l'unico a pensarla così. Questa situazione è illustrata in modo ineccepibile da Valdo Vaccaro, noto naturopata, in uno stralcio di un suo articolo che qui riporto (l'articolo completo, che vi invito caldamente a leggere, lo trovate qui):

"I virus e i batteri esistono sia nella salute che nella malattia, e si trovano in ogni angolo. Non possono pertanto essere considerati fattore causante di malattia. Molto semplice, molto papale papale, anche se il papa continua a pregare la Madonna e a distribuire indulgenze plenarie affinché il Signore dei Cieli ci salvi da questo Nuovo Diluvio Universale.

Dico, non farebbe forse meglio a chiedergli una ispirazione e una illuminazione divina e a non spararle grosse auto-demolendo la sua reputazione? Ho il massimo rispetto per lui e per la massa di fedeli che lo seguono, ma trovo indecente voler scomodare Dio e gli Arcangeli per della polvere innocua, innocente e insignificante, per un contagio che non esiste e per un virus che non esiste.

Pensi anche Papa Bergoglio a farsi assistere e consigliare meglio da qualche Cardinale più intelligente di quelli che lo dirigono al momento, in obbedienza e in fotocopia acritica coi monatti.

IL CREATORE È TROPPO GENIALE PER ACCUSARLO DI BESTIALITÀ E DI GRAVI LACUNE COSTRUTTIVE

Come possiamo attribuire delle malattie a batteri e virus che si trovano ovunque in ogni angolo? Se fosse vero, Dio ci avrebbe costruiti male e ci avrebbe reso un pessimo servizio. Se fosse vero non riusciremmo mai a pararci e a difenderci. Se fosse vero saremmo da millenni scomparsi dalla crosta terrestre.

Non è detto che ciò non accada. Fin quando ci facciamo governare da fessi e mentecatti privi di buon senso e di scienza può succedere anche l’ipotesi più apocalittica."

Insomma è proprio il caso di dire che ci sarebbe da sbellicarsi dal ridere se non ci fosse davvero da piangere a dirotto.

Per quanto mi riguarda, io rimango orgoglioso di non essere stato ancora infettato dal virus dell'imbecillità, infinitamente più letale del coronavirus.

Coraggio, come dicono tutti i fedeli omologati alla nuova religione, "Andrà tutto bene!", e naturalmente... 

buon vacc... a tutti!

Michele Nardella


4 commenti:

  1. Senza scienza la religione è cieca, senza religione la scienza è zoppa. (A. Einstein)

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    1. E brava la nostra Giancarla!
      Questa di Einstein non la sapevo.

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  2. quello che succederà a nessuno e dato sapere.. ma quello che è successo e sta succedendo realmente lo sapranno forse i figli dei nostri nipoti.. leggendolo sui libri di storia..

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