domenica 28 giugno 2020

Un nuovo studio lo conferma: i non vac...nati sono più sani dei vac...nati


Mi sono chiesto a lungo se valesse la pena di scrivere l'ennesimo post sui vac... (non scrivo tutta la parola sperando così di ingannare l'algoritmo che fa scattare la censura di Facebook) dopo averne pubblicati circa una decina su quel tema. Sono infatti giunto alla convinzione che ormai sia stato detto tutto quanto c'era da dire, per cui per chi non ha mai creduto in essi non cambierà niente venire a conoscenza di una conferma a ciò che già sapeva, mentre chi ci crede, come quasi sempre succede in questi casi, non proverà nemmeno a leggere un articolo che già dal titolo promette di demolire le sue convinzioni, vuoi per paura o per partito preso. Quando si tratta infatti di ideologie o opinioni in generale i pregiudizi giocano purtroppo un ruolo decisivo.

Se non che, in un dilemma tra il fare e il non-fare come questo, quasi sempre finisco con l'optare per la soluzione positiva, forse perché l'inconscio  mi suggerisce di non rischiare di dover poi avere rimorsi per non aver fatto tutto il possibile. Del resto in questo caso l'occasione era ghiotta: un nuovo studio che, nel mettere a confronto lo stato di salute generale di bambini vac...nati con quello di coetanei non vac...nati, conclude senza ombra di dubbio che i secondi godono di migliori condizioni dovrebbe tagliare la testa al toro all'intera annosa diatriba fra favorevoli e contrari alle vac...zioni.

Infatti ammesso che il vac... conferisca l'immunità promessa (ma non c'è certezza a riguardo e comunque si tratta di un'immunità non permanente, come invece succede quando si viene a contatto col patogeno in modo naturale), se questa pratica porta prima o poi ad uno stato di salute complessivamente peggiore il gioco non vale la candela.

Purtroppo conosciamo tutti  il mantra che ci viene ripetuto ancora oggi con ineguagliabile sfacciataggine: "i vacc... sono sicuri ed efficaci", e chiunque osi mettere in discussione quello che è il dogma centrale della religione del vac...nismo viene prontamente silenziato o etichettato come anti-scientifico o ciarlatano, anche se si tratta di medico o scienziato con rispettabile curriculum.

La cosa più sconcertante e grave è che si continua a dire questa madornale bugia nonostante numerosi fatti oggettivi che non lasciano spazio ad interpretazioni o dubbi. Ne riporto qui i principali:

  • Da quando nel 1986 è entrata in vigore in USA (ma poi applicata in tutti i Paesi) la scellerata, incredibile legge del National Vaccine Injury Act, che sancisce l'immunità penale dei produttori di vac... in caso di cause intentate per danni dovuti a questi ultimi, il Governo Americano ha sborsato più di 4 miliardi di dollari di indennizzi (!!!);
  • Il noto avvocato Robert Kennedy jr., votatosi completamente alla causa no-vax,  ha vinto una causa dopo aver richiesto invano congiuntamente al produttore del celebre e super-censurato documentario Vaxxed tutti i documenti attestanti i controlli su ogni aspetto della sicurezza e dell'efficacia dei vac... (comprese le segnalazioni di effetti avversi) che un ente preposto è tenuto ad eseguire periodicamente per legge. Ebbene è risultato che in 32 anni non era stato effettuato nulla e così non c'erano documenti da poter esibire (qui la notizia).




Insomma, come vedete, siamo molto lontani da quel "un caso su un milione", che è quanto affermano spavaldamente autorità ed esperti. Si dovrebbe perciò concludere che se il vac... non è un'opinione, come sostiene un famigerato personaggio molto in vista, la matematica a quanto pare sì! Ma evidentemente discutere cogli imbecilli o con chi antepone altri interessi alla verità è solo tempo e fiato sprecati. Del resto l'esistenza dei terrapiattisti è la prova più concreta e convincente che all'idiozia non c'è limite.

E neanche sul fronte dell'efficacia le cose vanno tanto meglio perché nella concezione riduttiva della medicina convenzionale si dà per scontato che il vac... avrà necessariamente successo se sperimentalmente riesce a stimolare la produzione di una congrua quantità di anticorpi, ma questo non dimostra che il soggetto che lo riceve sia poi effettivamente protetto dalla malattia che si vuole prevenire (non ci sono studi che lo provino), e infatti non sono rari i casi di chi, pur vac...nato, si ammala proprio di quella stessa malattia. Ma gli adepti della suddetta religione hanno la risposta pronta, dando ottima prova della loro invidiabile abilità nel rivoltare sempre la frittata come gli fa più comodo: "Se ciò accade è perché non si sono effettuati i dovuti richiami". Dunque abbiamo finalmente trovato la formula magica per restare sempre sani: vac... narci ripetutamente... a vita!

Alla proposta di realizzare uno studio che mettesse a confronto lo stato di salute complessivo fra una popolazione vac...nata e una per nulla vac...nata le autorità governative e le Case farmaceutiche si sono però, guarda caso, sempre opposte adducendo motivazioni palesemente pretestuose, e tutti gli studi del genere compiuti sinora su piccola scala da ricercatori indipendenti sono sempre stati ignorati, censurati o ritirati, anche se del tipo peer reviewed (a revisione paritaria, cioè vagliati ed approvati da una commissione di esperti colleghi).

Per esempio uno studio peer reviewed comparso inizialmente sulla rivista Frontiers in Public Health cui è stato assegnato un numero DOI (un identificatore digitale fornito dagli editori per individuare il contenuto e fornire un collegamento persistente su internet), dopo aver esaminato 660 bambini fra i 6 e i 12 anni di 4 stati USA in una ricerca effettuata nel 2012, dimostrava che i bambini completamente non vac...nati avevano meno malattie croniche ed erano meno colpiti da autismo rispetto ai loro coetanei vac...nati. Lo studio però, dopo pochi giorni dalla pubblicazione fu ritirato dall'editore senza alcuna spiegazione. Infatti io non l'ho trovato su internet, posso solo fornire il link dell'articolo originale che ne parla, così come quello dell'articolo di Robert Kennedy jr. che riporta in sintesi gli esiti di circa una sessantina di studi sulla diffusione delle più comuni malattie fra vac...nati e non (con grafici che mostrano le varie incidenze rappresentate da colonnine rosse per i vac...nati, sempre in netta prevalenza su quelle blu dei non va...nati, leggi qui). Devo poi ricordare che anch'io avevo parlato di uno studio del genere in un mio post, ma da allora non se n'è più saputo niente.

Ovviamente l'iniziativa a compiere tutte queste ricerche è scaturita dall'osservazione empirica di sempre più numerosi casi di problemi di salute insorti a seguito di vac...zioni anche a breve distanza di tempo, il che faceva fortemente sospettare che si trattasse di ben più che una coincidenza.

Sono infatti centinaia di migliaia negli Stati Uniti i genitori che hanno potuto testimoniare il declino della salute dei loro figli dopo le vac...zioni e non sono certo pochi nel resto del mondo, anche se non tutti poi decidono di ricorrere a vie legali (il che significa che i fatti reali sono più numerosi di quanto possano apparire dalle statistiche). Particolarmente significative le storie di due mamme, Sarah Carrasco e Allison Rogers, che, dopo aver visto i rispettivi primi due piccoli diventare autistici hanno deciso per questo di non vac... i successivi figli, i quali poi sono cresciuti in salute. Dunque un confronto così eloquente in ambito familiare non può non far riflettere e non ha mancato di essere notato dalla d.ssa Kelly Sutton, la quale afferma di sentire quasi ogni giorno storie di famiglie che all'inizio vac...nano fiduciose i propri figli ma poi decidono di non farlo più, e i non vac...nati di una stessa famiglia sono più sani, più socialmente adattati e capaci a scuola (se ne parla qui).

E medici come la Sutton che contestano le vac...zioni indiscriminate imposte dai programmi vigenti non sono neanche tanto pochi, anche se la narrativa ufficiale li vuole far apparire una irrilevante minoranza, mentre nel perorare la sua causa parla sempre a nome della "comunità scientifica", come se tutti gli "addetti ai lavori" la pensassero allo stesso modo. In realtà anche fra chi si dichiara favorevole ai vac... la maggior parte riconosce la necessità di utilizzarli con la massima circospezione, dato che in certi casi possono essere inutili e anche pericolosi.

Il dr. Bose Ravenel nella sua lunga carriera aveva sempre respinto l'idea di una connessione tra vac... e autismo, ma dopo aver partecipato a conferenze sull'autismo, fatto ricerche nella letteratura scientifica peer reviewed e prestato maggiore attenzione alle esperienze dei suoi pazienti ha cambiato idea.

Un altro medico che sospetta fortemente un nesso tra l'incremento di vac...zioni e il declino della salute dei bambini moderni è Tommy Redwood, il quale lamenta il disinteresse di molti medici nel dare ascolto ai dubbi, ai sospetti e alle storie raccontate dai loro pazienti, limitandosi ad applicare acriticamente i protocolli imposti. Dovrebbero invece dare la massima importanza a ciò che riferiscono i loro clienti e imparare a porre le giuste domande per capire attraverso la loro anamnesi il nesso causale tra gli eventi verificatisi.

Il dr. Paul Thomas ha addirittura testimoniato nel 2015 al Parlamento dell'Oregon opponendosi alla proposta di legge per abolire l'esenzione dall'obbligo vac...nale per motivi religiosi e filosofici e, pur non essendo del tutto contrario ai vac... ha affermato pubblicamente che la pratica eccessiva e indiscriminata delle vac...zioni ha portato ad un aumento esponenziale di casi di autismo, specificando che fra i suoi pazienti ci sono più di mille bambini di età superiore a 3 anni e nessun caso di autismo, mentre la media nazionale è per quella fascia d'età di un caso su 50.

Free Dr. Andrew Moulden: Every Vaccine Produces Harm PDF Download ...E' impossibile nominarli tutti ma, oltre a Jennifer Margulis,  pluripremiata giornalista scientifica, ricercatissima relatrice e autrice di alcuni libri sulla salute dei bambini, non si può ignorare colui che rappresenta la posizione più estrema assieme a pochi altri sull'intera questione dei vac... , il dr. Andrew Moulden, il ricercatore canadese che nel suo libro che già dal titolo dice tutto (tradotto sarebbe: "Ogni vac... produce danno", ma non esiste l'edizione italiana) fornisce le prove scientifiche di quanto ha scoperto, concludendo che ogni vac... è dannoso per chiunque, bambino o adulto che sia. Ovviamente fortemente avversato dall'ortodossia scientifica e da Big Pharma, chissà perché è morto improvvisamente e "misteriosamente" a soli 49 anni.

Venendo infine alla notizia che dà il titolo a questo post, si tratta di uno studio peer review pubblicato sul giornale SAGE Open Medicine che, confermando i risultati di cui sopra, conclude che sono necessari ulteriori studi per investigare l'intero spettro di effetti sula salute associati ai vac... 

Lo studio, di cui hanno parlato anche il sito di Robert Kennedy jr., Children's Health Defense, e quello di Ty Bollinger, The Truth About Vac...  , è stato condotto dal dr. Brian Hooker e da Neil Miller che hanno tenuto sotto controllo più di 2000 bambini nati fra il novembre 2005 e il giugno 2015 per un minimo di 3 anni dalla nascita e considerava separatamente sia i vac...nati  prima di un anno di età che quelli  da quell'età in poi secondo l'agenda. Nel primo caso è emerso che i vac...nati accusavano maggiori problemi, come ritardo nello sviluppo, asma e infezioni all'orecchio, mentre nel secondo gruppo soffrivano di maggiori disordini gastrointestinali rispetto ai non vac...nati. Detto in sintesi, più precoce è la somministrazione di vac... , più gravi sono i danni.

Insomma, signore e signori, è una vera tragedia che la grande maggioranza della popolazione sia tenuta all'oscuro di queste notizie e la cosa assume una connotazione particolarmente sinistra alla luce di una minaccia ancora più terribile, come il già annunciato rivoluzionario vac... per il covid (se mai dovesse realizzarsi), dato che non utilizzerà virus morti o attenuati, come si è sempre fatto, ma addirittura materiale genetico che interagirà col nostro DNA, con tutti i pericoli immaginabili.

Vi prego pertanto di diffondere questo post più che potete perché io non posso fare miracoli e per giunta sono da tempo sotto il mirino di Facebook.

Michele Nardella




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Storia e contro-storia
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