In appendice al discorso appena concluso sui disturbi dell' immunità, mi sembra opportuno e doveroso dedicare un post anche all' AIDS che, a più di trent' anni dall' inizio della sua diffusione, continua a minacciare l' umanità, a far parlare, e soprattutto a dividere i pareri degli scienziati sulle sue cause.
Sì, perchè, come molti ancora non sanno, la versione ufficiale, l' unica che trova spazio su tutti i mass media, che vede nel fantomatico virus HIV il responsabile del crollo del sistema immunitario di chi si considera affetto da questa nuova malattia, e che si può sintetizzare nell' equazione: test HIV positivo = AIDS = morte, è da molti anni affiancata da una tesi negazionista sostenuta da centinaia di scienziati, di cui l' insigne virologo di fama mondiale Peter Duesberg (pioniere nella ricerca sui retrovirus) è il capofila.
Sì, perchè, come molti ancora non sanno, la versione ufficiale, l' unica che trova spazio su tutti i mass media, che vede nel fantomatico virus HIV il responsabile del crollo del sistema immunitario di chi si considera affetto da questa nuova malattia, e che si può sintetizzare nell' equazione: test HIV positivo = AIDS = morte, è da molti anni affiancata da una tesi negazionista sostenuta da centinaia di scienziati, di cui l' insigne virologo di fama mondiale Peter Duesberg (pioniere nella ricerca sui retrovirus) è il capofila.
