giovedì 20 settembre 2012

Igienismo contro Macrobiotica



No, non è un match per tifosi da stadio questo che vi propongo, ma qualcosa di molto meno banale che ho sentito la necessità di fare.

Voglio denunciare un atteggiamento tanto grave quanto diffuso: l' arroganza di chi giudica cose su cui non ha evidentemente competenza.

Molte idee dell' igienismo, come pure di altre scuole di pensiero salutiste, sono senz' altro valide e assolutamente condivisibili, ma quando vedo invadere il  campo della macrobiotica con farneticanti argomentazioni, non posso rimanere a guardare e incassare il colpo.

mercoledì 12 settembre 2012

Ma davvero Steve Jobs ha provato la macrobiotica per curare il suo cancro?

Steve Jobs
Forse pochi sanno che Steve Jobs, il guru dell' informatica, coltivava fin da giovane anche interessi molto meno tecnici di quelli per cui è diventato famoso in tutto il mondo, cosa che faceva di lui un personaggio eclettico come pochi.

Lo si può considerare figlio della rivoluzione hippy americana di fine anni '60, di cui aveva assorbito tutti gli aspetti culturali, che si sarebbero rivelati le idee embrionali del movimento New Age di molti anni dopo.

Nella sua lunga lista di interessi si trovava un pò di tutto: buddhismo, meditazione, medicine alternative, vegetarianismo, veganismo, e se parlo di lui è perchè tutto questo ha avuto un ruolo nella sua incresciosa vicenda, essendo stata probabilmente la confusione che ne è derivata, e qualche pasticcio di troppo ad avergli fatto perdere la sua partita col cancro che conduceva da anni.

lunedì 3 settembre 2012

I magnifici sei (la storia di 6 malati terminali di cancro che hanno ribaltato tutte le previsioni mediche)

La copertina di una rivista dell' epoca dedicata  al dr. Sattilaro
Parafrasando il titolo di un classico film western ("I magnifici sette", anno 1961), eccoci giunti, come annunciato nel mio recente articolo intitolato "CONTRO OGNI PRONOSTICO", a raccontare la storia di ognuno dei sei "miracolati" ex-malati di cancro che hanno convinto un' apposita commissione a richiedere fondi governativi per continuare la ricerca sul cancro nella direzione indicata dalla macrobiotica.

JANET VITT (Ohio), cancro polmonare

domenica 26 agosto 2012

Non ti curar di lor, ma guarda e passa...

La celebre frase della Divina Commedia, scelta come titolo del post, mi sembra l' unico commento saggio che si possa fare a quanto mi è accaduto recentemente.

Sì, perchè questo non è un post come i soliti, ma ugualmente degno di essere condiviso, in quanto un veemente scontro di opinioni, per chi visita un blog, può essere più intrigante e stimolante di un normale articolo. Ma andiamo con ordine.

Nonostante i miei ripetuti appelli, in questo blog gli interventi dei lettori (che non devono essere tanto pochi, a giudicare dai conteggi delle visite) continuano a scarseggiare. E io, a mia volta, continuo a non capire il motivo di questa latitanza. Qualcuno mi potrebbe aiutare a scoprirlo?

martedì 21 agosto 2012

CONTRO OGNI PRONOSTICO (come 6 casi di guarigione dal cancro hanno indotto a richiedere sovvenzioni governative per la ricerca alternativa)

Questa è una di quelle classiche notizie di cui, sono pronto a scommetterci, non troverete traccia da nessuna parte, perchè riguarda l' altra faccia del pianeta cancro, quella tabù degli approcci alternativi, di cui gli organi di informazione ufficiali, si sa, non fanno mai menzione, se non a scopo denigratorio.

Ma, senza indugiare  in ulteriori preamboli, vengo subito al nòcciolo:

martedì 14 agosto 2012

Zoofarmacognosia, l' enigmatica e affascinante branca dell' etologia

Nel precedente articolo avevo illustrato le molte proprietà dei cibi fermentati e di come essi si siano rivelati provvidenziali per i nostri lontanissimi antenati, nell' aiutarli a superare le difficoltà che le prime forme di società umana dovettero affrontare.

A questo punto però sorge una legittima domanda: come potevano sapere dei primitivi, che non disponevano ovviamente delle moderne e sofisticate conoscenze scientifiche, che certe preparazioni miglioravano le loro difese immunitarie, rendevano i cibi più digeribili e nutrizionalmente più equilibrati e completi, che abbassavano la glicemia e avevano una maggiore conservabilità?

lunedì 6 agosto 2012

Le straordinarie e sconosciute proprietà delle alghe marine e dei supercibi (seconda parte)

Dopo aver esplorato il variegato e affascinante mondo delle alghe marine, eccoci così ad affrontare un' altra categoria di preziosi alimenti e condimenti, le cui proprietà sono in buona parte sconosciute ai più.

Si tratta essenzialmente dei prodotti fermentati, cioè di alimenti che non esistono come tali in natura, essendo il prodotto della prima e più elementare tecnologia alimentare applicata nella storia (se si esclude l' utilizzo del fuoco per la cottura di alimenti).

venerdì 27 luglio 2012

Le straordinarie e sconosciute proprietà delle alghe marine e dei supercibi (prima parte)

Una madornale, imperdonabile dimenticanza ha fatto sì che nel precedente articolo, dedicato alle misure cautelative da adottare per contrastare l' accumulo nel nostro corpo di sostanze tossiche di provenienza ambientale,  tralasciassi di parlare di alcuni speciali alimenti che possono darci un grosso aiuto in questo senso.

martedì 17 luglio 2012

Come evitare la lenta ma inesorabile intossicazione cronica da contaminanti ambientali

Nel precedente post avevo messo in evidenza come attualmente non vi sia angolo del mondo che non sia stato raggiunto dall' inquinamento prodotto dall' uomo.

Perciò, almeno per adesso e per un bel pezzo a venire, è un problema con cui dobbiamo rassegnarci a convivere per tutta la vita fin dal momento in cui veniamo al mondo.

A proposito, lo sapete che, almeno in USA, nel cordone ombelicale dei neonati è stato rilevato un quantitativo medio di 287 sostanze chimiche diverse, 217 delle quali considerate neurotossiche?

lunedì 9 luglio 2012

Diabete mellito e contaminanti ambientali

Vi ricordate il DDT? Quello che chiunque abbia il peso di ormai tante primavere sulle spalle ricorderà come l' insetticida per eccellenza, il primo ad essere usato su scala mondiale fin dagli anni '40 del secolo scorso e messo al bando già dai primi anni '70 dagli USA e successivamente da molti altri Paesi.

Già, molti altri Paesi, ma, contrariamente a quanto probabilmente molti pensano, o potrebbero pensare, non tutti. Nonostante sulla sua pericolosità ci siano più certezze che dubbi, ci sono ancora oggi Paesi del Terzo Mondo, e non solo, che ne fanno  uso.