Come già detto nel post precedente a proposito del declino delle facoltà cerebrali, ci sarebbe tanto da dire su un argomento così misterioso, complesso e ricco di pesanti implicazioni, e così, ricordandomi di un altro libro di parecchi anni fa molto simile a quello da me recensito ("Supercibi per la mente"), dal titolo quasi uguale ("Cibo per la mente"), mi è sembrato quasi doveroso ampliare il discorso al di là degli aspetti degenerativi delle nostre funzioni più nobili.
giovedì 3 ottobre 2013
lunedì 23 settembre 2013
Scongiurare Alzheimer e invecchiamento cerebrale è possibile (e anche facile)
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| Margaret Thatcher |
Tra annunci clamorosi e smentite si vocifera che anche mostri sacri, eroi del grande schermo supposti invincibili, come lo 007 per antonomasia, Sean Connery, e quello scavezzacollo di Jack Nicholson, siano da annoverare fra le più recenti vittime dell' epidemia di Alzheimer (l' ultima candidata al titolo di "male del secolo", dopo cancro, AIDS e depressione).
Alzheimer o non, ci sono fondati sospetti che i nostri popolari personaggi soffrano di seri disturbi cognitivi, ciò che è molto verosimilmente alla base della loro decisione di dare addio alle scene.
lunedì 9 settembre 2013
Un' affermata nutrizionista ci dice tutta la verità sulla salute delle ossa
Questo post si potrebbe anche considerare un' appendice di quello precedente sulla vitamina D, in cui ho voluto focalizzare il discorso sui suoi aspetti meno noti, piuttosto che sui suoi risaputi effetti sulle ossa.
La quasi contemporanea pubblicazione del libro che ha ispirato il suddetto articolo e di un altro appena più recente, "Guida pratica ai cibi per la salute delle ossa", che si riallaccia in parte al tema, mi ha dato così l' occasione e lo spunto di completare il discorso soffermandomi anche su questo specifico aspetto oggi così tanto attuale.
E un buon motivo in più per farlo è stato il fatto che stimo molto l' autrice, Annemarie Colbin, che conosco da tanti anni per il suo best-seller "Cibo e guarigione", cosa che mi dà occasione di spendere qualche parola anche su quest' ultimo e su di lei (che in un blog "olistico" come questo mi sembra quasi obbligatorio, come vedremo adesso).
La quasi contemporanea pubblicazione del libro che ha ispirato il suddetto articolo e di un altro appena più recente, "Guida pratica ai cibi per la salute delle ossa", che si riallaccia in parte al tema, mi ha dato così l' occasione e lo spunto di completare il discorso soffermandomi anche su questo specifico aspetto oggi così tanto attuale.
E un buon motivo in più per farlo è stato il fatto che stimo molto l' autrice, Annemarie Colbin, che conosco da tanti anni per il suo best-seller "Cibo e guarigione", cosa che mi dà occasione di spendere qualche parola anche su quest' ultimo e su di lei (che in un blog "olistico" come questo mi sembra quasi obbligatorio, come vedremo adesso).
sabato 31 agosto 2013
Vitamina D: le contraddizioni di chi dovrebbe tutelare la nostra salute
Certo ne ha fatta di strada la medicina se penso che, trattando delle vitamine, sui testi da me utilizzati ai tempi dell' università (non troppi decenni or sono) l'unico motivo di interesse clinico della vitamina B12 si identificava nella sua ben nota azione preventiva nei confronti dell' anemia pernicosa. Adesso che si è scoperto che una sua deficienza può avere ripercussioni anche sulla crescita, sull' efficienza del sistema immunitario e del sistema nervoso, che a sua volta può portare a condizioni anche serie e irreversibili, come apatia, disturbi della memoria, umore instabile, paranoia, tremori e difficoltà nella deambulazione e che, dulcis in fundo, può perfino essere all' origine del cancro, ci si può rendere conto della voragine che è stata colmata.
lunedì 19 agosto 2013
Acqua e salute: i requisiti di un' acqua ideale
Come anticipato la volta scorsa, non basta che l' acqua da noi assunta (sia come bevanda che sotto forma di alimenti) sia libera da ogni genere possibile di inquinanti: per potersi considerare davvero fisiologicamente idonea all' uso quotidiano e salutare deve essere valutata anche in base ad alcuni parametri di cui per troppo tempo non si è conosciuta l' importanza. Del resto non si è mai presentata la necessità di investigarla, dato che l' acqua naturale (l' unica disponibile in passato) è sempre stata all' altezza di ogni nostra esigenza fisiologica. Solo con l' industrializzazione delle società moderne si è presentato questo nuovo problema.
giovedì 8 agosto 2013
Si può invertire l' invecchiamento?
Ricordo ancora una serie di sketch pubblicitari trasmessa tanti anni fa dal mitico "Carosello" televisivo e sponsorizzata da una marca di acqua minerale, che aveva come protagonisti due coetanei sulla quarantina impegnati ogni volta a cimentarsi in una gara o uno sport, al cui termine era sempre lo stesso a fare una magra figura. Al che puntualmente si aggiungeva l' umiliazione di sua moglie, che gli ammoniva spietatamente: "Vergogna, hai quarant' anni e ne dimostri il doppio!". Allora lo sconfitto, non sapendo come giustificarsi, le faceva notare che anche l' avversario aveva 40 anni. Ma la moglie prontamente puntualizzava: "Già, ma lui ne dimostra venti!", dando il merito naturalmente all' acqua che era solito consumare.
sabato 27 luglio 2013
Scienza-spazzatura: una calamità sociale
La scienza-spazzatura è un fenomeno più che mai attuale (lo denuncia anche Colin Campbell nel suo "The China Study") e non è difficile capirlo.
Con la sempre maggiore diffusione della controinformazione e della cosiddetta cultura alternativa, soprattutto grazie a Internet, come prevedibile, non ha tardato ad innescarsi una reazione di rigetto da parte del sistema che tende ovviamente a mantenere lo status quo, se non ad ampliare possibilmente il suo dominio.
Con la sempre maggiore diffusione della controinformazione e della cosiddetta cultura alternativa, soprattutto grazie a Internet, come prevedibile, non ha tardato ad innescarsi una reazione di rigetto da parte del sistema che tende ovviamente a mantenere lo status quo, se non ad ampliare possibilmente il suo dominio.
domenica 21 luglio 2013
Il paradosso delle statine: possono aggravare i problemi cardiaci (seconda parte)
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| Il mito del colesterolo è duro a morire |
domenica 14 luglio 2013
Il paradosso delle statine: possono aggravare i problemi cardiaci (prima parte)
Tra un nubifragio e l' altro, dopo una primavera che di fatto non c'è mai stata (come ormai siamo abituati da anni), eccoci catapultati da un giorno all' altro in quella piena estate tanto aspettata.
No, non è una introduzione alle previsioni meteorologiche per le prossime vacanze. Se ho cominciato parlando del tempo e dell' estate appena iniziata è perchè questa stagione ha a che fare col cuore, l' argomento del presente post, ma non chiedetene conferma al vostro medico, perchè nella medicina scientifica si può tutt' al più trovarne accidentalmente un riscontro a livello di dati statistici relativi ad infarti, mentre nella concezione macrocosmica della medicina cinese, che riunisce ogni elemento dell' universo in un intricatissimo ed articolato sistema di corrispondenze, la suddetta correlazione è parte integrante del suo stesso impianto teorico. Impianto teorico derivante dall' applicazione sistematica di ben definiti principi analogici che ci mettono in condizione di comprendere il legame, non evidente ma esistente, anche fra gli elementi più disparati ed eterogenei.
No, non è una introduzione alle previsioni meteorologiche per le prossime vacanze. Se ho cominciato parlando del tempo e dell' estate appena iniziata è perchè questa stagione ha a che fare col cuore, l' argomento del presente post, ma non chiedetene conferma al vostro medico, perchè nella medicina scientifica si può tutt' al più trovarne accidentalmente un riscontro a livello di dati statistici relativi ad infarti, mentre nella concezione macrocosmica della medicina cinese, che riunisce ogni elemento dell' universo in un intricatissimo ed articolato sistema di corrispondenze, la suddetta correlazione è parte integrante del suo stesso impianto teorico. Impianto teorico derivante dall' applicazione sistematica di ben definiti principi analogici che ci mettono in condizione di comprendere il legame, non evidente ma esistente, anche fra gli elementi più disparati ed eterogenei.
lunedì 1 luglio 2013
La dieta per la prevenzione del cancro
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| Michio Kushi |
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