lunedì 21 ottobre 2013

Ginnastica perineale: un toccasana per tutte le donne

La dr. Simona Oberhammer è una affermata naturopata con un' esperienza come ricercatrice indipendente. Ha svolto i suoi studi e le sue ricerche nell'ambito delle discipline olistiche  in  paesi quali Stati Uniti, Germania, Inghilterra e Austria,  specializzandosi in nutrizione e bioterapie (ricordo bene una interessante video-conferenza sulla depurazione intestinale che è stata per me anche l' occasione per conoscere questa brillante studiosa).

Tutte queste esperienze internazionali e il suo interesse verso la dimensione spirituale dell' essere umano l' hanno portata a sviluppare quella che lei chiama "La Via Femminile", cioè un percorso grazie al quale ogni donna può trovare una risposta ai problemi tipici dell' universo femminile e sviluppare al massimo la propria femminilità.

venerdì 11 ottobre 2013

Come il cibo influenza la mente (seconda parte)

Avrei voluto intitolare questo post "Mens sana in corpore sano", che ne riassume in modo semplice e immediato tutto il significato.

Il ben noto adagio latino, espressione di un' antica saggezza ormai in gran parte perduta,  sta a ricordare, come si capisce facilmente, che una mente sana può esistere solo in un corpo sano, e perciò cercare di risolvere i problemi mentali senza preoccuparsi del loro supporto materiale biologico è un pò come cercare di edificare un palazzo partendo dall' attico.

Ma l' uomo moderno, abituato com'è a mettere spesso il carro davanti ai buoi in questo mondo dove, guarda caso, oggi  tutto è sotto-sopra, preferisce il più delle volte rincorrere le teorie più astruse e improbabili a scapito di quelle più semplici e intuitive.

giovedì 3 ottobre 2013

Come il cibo influenza la mente (prima parte)

Come già detto nel post precedente a proposito del declino delle facoltà cerebrali, ci sarebbe tanto da dire su un  argomento così misterioso, complesso e ricco di pesanti implicazioni, e così, ricordandomi di un altro libro di parecchi anni fa molto simile a quello da me recensito ("Supercibi per la mente"), dal titolo quasi uguale ("Cibo per la mente"), mi è sembrato quasi doveroso ampliare il discorso al di là degli aspetti degenerativi delle nostre funzioni più nobili.

lunedì 23 settembre 2013

Scongiurare Alzheimer e invecchiamento cerebrale è possibile (e anche facile)

Margaret Thatcher
Tra annunci clamorosi e smentite  si vocifera che  anche mostri sacri, eroi del grande schermo supposti invincibili, come lo 007  per antonomasia, Sean Connery, e  quello scavezzacollo di Jack Nicholson, siano da annoverare fra le più recenti vittime  dell' epidemia di Alzheimer (l' ultima candidata al titolo di "male del secolo", dopo cancro, AIDS e depressione).

Alzheimer o non, ci sono fondati sospetti che i nostri popolari personaggi soffrano di seri disturbi cognitivi, ciò che è molto verosimilmente alla base della loro decisione di dare addio alle scene.

lunedì 9 settembre 2013

Un' affermata nutrizionista ci dice tutta la verità sulla salute delle ossa

Questo post  si potrebbe anche considerare un' appendice di quello precedente sulla vitamina D, in cui ho voluto focalizzare il discorso sui suoi aspetti meno noti, piuttosto che sui suoi risaputi effetti sulle ossa.

La quasi contemporanea pubblicazione del libro che ha ispirato il suddetto articolo e di un altro appena più recente, "Guida pratica ai cibi per la salute delle ossa",  che si riallaccia in parte al tema, mi ha dato così l' occasione e lo spunto di  completare il discorso soffermandomi anche su questo specifico aspetto oggi così tanto attuale.

E un buon motivo in più per farlo è stato il fatto che stimo molto  l' autrice, Annemarie Colbin, che conosco da tanti anni per il suo best-seller "Cibo e guarigione", cosa che mi dà occasione di spendere qualche parola anche su quest' ultimo e su di lei (che in un blog "olistico" come questo mi sembra quasi obbligatorio, come vedremo adesso).

sabato 31 agosto 2013

Vitamina D: le contraddizioni di chi dovrebbe tutelare la nostra salute

Certo ne ha fatta di strada la medicina se penso che, trattando delle vitamine, sui testi da me utilizzati ai tempi dell' università (non troppi decenni or sono) l'unico motivo di interesse clinico della vitamina B12 si  identificava nella sua  ben nota azione preventiva nei confronti dell' anemia pernicosa. Adesso che si è scoperto che una sua deficienza può avere ripercussioni anche sulla crescita, sull' efficienza del sistema immunitario e del sistema nervoso, che a sua volta può portare a condizioni anche serie e irreversibili, come apatia, disturbi della memoria, umore instabile, paranoia, tremori e difficoltà nella deambulazione e che, dulcis in fundo, può perfino essere all' origine del cancro, ci si può rendere conto della voragine che è stata colmata.

lunedì 19 agosto 2013

Acqua e salute: i requisiti di un' acqua ideale

Come anticipato la volta scorsa, non basta che l' acqua da noi assunta (sia come bevanda che sotto forma di alimenti) sia libera da ogni genere possibile di  inquinanti: per potersi considerare davvero fisiologicamente idonea all' uso quotidiano e salutare deve essere valutata anche in base ad alcuni parametri di cui per troppo tempo non si  è conosciuta l' importanza. Del resto non si è mai presentata la necessità di investigarla, dato che l' acqua naturale (l' unica disponibile in passato) è sempre stata all' altezza di ogni nostra esigenza fisiologica. Solo con l' industrializzazione delle società moderne si è presentato questo nuovo problema.

giovedì 8 agosto 2013

Si può invertire l' invecchiamento?

Ricordo ancora una serie di sketch pubblicitari trasmessa tanti anni fa dal mitico "Carosello" televisivo e sponsorizzata da una marca di acqua minerale, che aveva come protagonisti due coetanei sulla quarantina impegnati ogni volta a cimentarsi in una gara o uno sport, al cui termine era sempre lo stesso a fare una magra figura. Al che puntualmente si aggiungeva l' umiliazione di sua moglie, che gli ammoniva spietatamente: "Vergogna, hai quarant' anni e ne dimostri il doppio!". Allora lo sconfitto, non sapendo come giustificarsi, le faceva notare che anche l' avversario aveva 40 anni. Ma la moglie prontamente puntualizzava: "Già, ma lui ne dimostra venti!", dando il merito naturalmente all' acqua che era solito consumare.

sabato 27 luglio 2013

Scienza-spazzatura: una calamità sociale

La scienza-spazzatura è un fenomeno più che mai attuale (lo denuncia anche Colin Campbell nel suo "The China Study") e non è difficile capirlo.

Con la sempre maggiore diffusione della controinformazione e della cosiddetta cultura alternativa, soprattutto grazie a Internet, come prevedibile,  non ha tardato ad innescarsi una reazione di rigetto da parte del sistema che tende ovviamente a mantenere lo status quo, se non ad ampliare possibilmente  il suo dominio.

domenica 21 luglio 2013

Il paradosso delle statine: possono aggravare i problemi cardiaci (seconda parte)

Il mito del colesterolo è duro a morire
All' Università della California di San Diego dei pediatri  hanno descritto un bambino con un difetto congenito dell' enzima che sintetizza l' acido mevalonico come mentalmente ritardato, microcefalico (con la testa piccola) e basso di statura rispetto alla media per la sua età, anemico, acidotico, febbricitante e con cataratta.  Ebbene, questo poverino,  morto   all' età di 24 mesi, aveva anche il colesterolo molto basso, perchè, come già detto nella prima parte, questo famigerato composto deriva proprio dall' acido mevalonico, la cui sintesi viene inibita appunto dalle statine.