domenica 14 luglio 2013

Il paradosso delle statine: possono aggravare i problemi cardiaci (prima parte)

Tra un nubifragio e l' altro, dopo una primavera che di fatto non c'è mai stata (come ormai siamo abituati da anni), eccoci catapultati da un giorno all' altro in quella piena estate tanto aspettata.

No, non è una introduzione alle previsioni meteorologiche per le prossime vacanze. Se ho cominciato  parlando del tempo e dell' estate appena iniziata è perchè questa stagione ha a che fare col cuore, l' argomento del presente post, ma non chiedetene conferma al vostro medico, perchè nella medicina scientifica si può tutt' al più trovarne accidentalmente un riscontro a livello di dati statistici relativi ad infarti, mentre nella concezione macrocosmica della medicina cinese, che riunisce ogni elemento dell' universo in un intricatissimo ed articolato sistema di corrispondenze, la suddetta correlazione è parte integrante del suo stesso impianto teorico. Impianto teorico derivante dall' applicazione sistematica di ben definiti principi analogici che ci mettono in condizione di comprendere  il legame, non evidente ma esistente, anche fra gli elementi più disparati ed eterogenei.

lunedì 1 luglio 2013

La dieta per la prevenzione del cancro

Michio Kushi
Conclusa la serie di post dedicati al tumore mammario, ho ritenuto opportuno spendere qualche parola sul libro "La dieta per la prevenzione del cancro" (che avevo già segnalato con un banner situato in fondo ai suddetti articoli) e spezzare una lancia in suo favore, in quanto, per vastità, approfondimenti, documentazione e indicazioni pratiche, si tratta di qualcosa di realmente unico nel panorama della letteratura alternativa sul "male del secolo", e perciò meriterebbe senz' altro di essere molto più conosciuto, considerata la ben nota e diffusa diffidenza, seppur comprensibile, che ancora aleggia attorno agli approcci che si discostano dalla visione "ortodossa"  di questa malattia.

giovedì 20 giugno 2013

Tumore al seno: istruzioni per l' uso

La volta scorsa ho fatto alcune considerazioni generali sul cancro per far capire la necessità di cambiare mentalità nei suoi  confronti  e poter finalmente voltare pagina nell'  approccio a questa malattia.

Pur valendo  lo stesso discorso di base per tutte le sue forme, come pure per gran parte delle cause, ogni tipo di tumore tuttavia presenta alcune particolarità, ed è su queste che cercherò di focalizzarmi nell' esaminare quello mammario,  oggetto del presente post.


Eviterò comunque di annoiare parlando "medichese", perchè mi interessa far capire a tutti qualcosa di utile ai fini pratici, e nel farlo mi avvarrò della bussola universale yin-yang, essenza del pensiero olistico e strumento insuperabile per comprendere a fondo la fenomenologia universale, se lo si conosce e lo si sa usare.

giovedì 13 giugno 2013

Tumore al seno: è allarme in tutto il mondo

Mentre continua l' ondata di irrazionalità emotiva scatenata dalla vicenda di Angelina Jolie, con il moltiplicarsi di richieste di test genetici, dopo le mie considerazioni sull' intera questione (che si possono leggere nei miei ultimi  post, "Mastectomia preventiva? No, grazie - prima e seconda parte") e dopo la pubblicazione di una testimonianza di guarigione da un cancro al seno ritenuto incurabile, ho pensato questa volta fosse venuto il momento di scegliere come tema proprio questa patologia, anche perchè la sua diffusione, è opportuno precisarlo, è in continua crescita.

giovedì 6 giugno 2013

Una signora racconta la sua storia di guarigione dal cancro al seno grazie alla macrobiotica

Meg Wolff
Nell' attesa di riprendere il discorso sul tumore della mammella (che, come c' era da aspettarsi, non ha mancato di suscitare un certo clamore), ho pensato di fare cosa gradita ai lettori fornendo la traduzione della testimonianza della signora americana Meg Wolff guarita contro ogni pronostico da questa malattia, da me segnalata con un link nel mio ultimo post, "Mastectomia preventiva? No, grazie (seconda parte)", visto che qualcuno si è lamentato del fatto che fosse in inglese.

Ecco dunque la mia traduzione, sfrondata di alcuni particolari da me ritenuti superflui:

giovedì 30 maggio 2013

Mastectomia preventiva? No, grazie (seconda parte)

La volta scorsa abbiamo visto che il nostro corredo genetico e la familiarità  indicano solo quanto siamo predisposti a un certo tipo di patologia, e non vanno per questo considerati di per sè fattori determinanti, come invece si è sempre creduto e si continua a credere.

Sono invece i fattori ambientali che interagiscono continuamente col nostro DNA,  stimolando alcuni geni e deprimendone altri, a far sì che certe malattie o altri caratteri si manifestino oppure no, il che è esattamente ciò di cui si occupa l' epigenetica.

giovedì 23 maggio 2013

Mastectomia preventiva? No, grazie (prima parte)

Angelina Jolie
Della clamorosa notizia  si è parlato ampiamente su tutti i media nei giorni scorsi, con pareri anche molto contrastanti da parte degli esperti, e molti di voi ne saranno già a conoscenza di sicuro.

Ma potevo esimermi, in un blog con un titolo così, dal commentarla?

In  questi tempi così particolari in cui ci si può aspettare qualsiasi evento eclatante e qualsiasi bizzarrìa, la mastectomia bilaterale cui ha deciso di sottoporsi Angelina Jolie a scopo preventivo non mi ha sorpreso più di tanto, perchè in fatti come questo il decadentismo di una scienza  che diffonde disinformazione e alimenta paure, una scienza senz' anima che nega il libero arbitrio, insomma una scienza non più a misura d' uomo trova la sua apoteosi.

mercoledì 15 maggio 2013

Quando i vegani si ammalano di cancro

un giovane Robin Gibb
Ricordate  Robin Gibb, l' inconfondibile voce nasale dei Bee Gees, uno dei gruppi musicali più popolari di sempre? 

Fra qualche giorno ricorrerà il primo anniversario della sua scomparsa e se ne parlo non è per commemorare i suoi meriti artistici,  non essendo questa evidentemente la sede adatta, ma perchè il fatto mi dà l' occasione di spendere due parole sulle circostanze della sua morte piuttosto prematura (62 anni), dovuta ad un cancro prima al colon e poi propagatosi al fegato, che nessuno si sarebbe aspettato in un vegano di vecchia data come lui.

E' infatti stranamente molto diffusa l' ingenua convinzione che chiunque abbia eliminato dalla sua dieta ogni cibo di origine animale si sia automaticamente messo in una specie di botte di ferro che lo rende praticamente immune da  ogni genere di problema di salute, come se questa fosse tutta una questione di scelta fra cibi vegetali e cibi animali.

mercoledì 8 maggio 2013

Il meglio del peggio: gli spropositi dei nutrizionisti in tv

Lo spunto per questo post m'è venuto assistendo ad una delle solite interviste, in un tg, al  Prof. Pietro Migliaccio, esperto in Scienza della nutrizione, in occasione di un servizio andato in onda la settimana scorsa intitolato "Prepararsi alla prova costume".

Ma che si tratti di come sfoggiare un fisico in forma per l' appuntamento balneare, di come limitare i danni e riprendersi dalle rituali abbuffate di fine anno, o di come educare i giovani a prevenire i ben noti problemi di sovrappeso, dei puntuali interventi televisivi del noto professore si potrebbe tranquillamente fare a meno, data l' accozzaglia di banalità e luoghi comuni di cui sono infarciti.

mercoledì 1 maggio 2013

AIDS: c'è chi sostiene essere una colossale montatura

In appendice al discorso appena concluso sui disturbi dell' immunità, mi sembra opportuno e doveroso dedicare un post anche all' AIDS che, a più di trent' anni dall' inizio della sua diffusione, continua a minacciare l' umanità, a far parlare, e soprattutto a dividere i pareri degli scienziati sulle sue cause.

Sì, perchè, come molti ancora non sanno, la versione ufficiale, l' unica che trova spazio su tutti i mass media, che vede nel fantomatico virus HIV il responsabile del crollo del sistema immunitario di chi si considera affetto da questa nuova malattia, e che si può sintetizzare nell' equazione: test HIV positivo = AIDS = morte, è da molti anni affiancata da una tesi negazionista sostenuta da centinaia di scienziati, di cui l' insigne virologo di fama mondiale Peter Duesberg (pioniere nella ricerca sui retrovirus) è il capofila.