Su Internet, si sa, sono tutti "esperti", tutti "tuttologi", ognuno ha la sua verità da comunicare con urgenza al mondo e l' enfasi e l' impegno profusi nella "missione" sono inversamente proporzionali alla disponibilità ad ascoltare altri punti di vista.
Io ne so abbastanza (purtroppo) perchè mi capita frequentemente di imbattermi nell' imbecille di turno che trova da ridire su quello che scrivo o condivido, contrapponendo le sue argomentazioni (spesso semplici affermazioni, luoghi comuni, poco più che opinioni personali) senza però mai preoccuparsi di confutare realmente le mie.
martedì 26 aprile 2016
giovedì 7 aprile 2016
Sindrome da deficit di attenzione e iperattività: non servono farmaci
A completamento del discorso iniziato nel post precedente (Disturbi mentali e del comportamento sempre più diffusi: il cibo influisce?), come annunciato voglio soffermarmi questa volta su un problema molto dibattuto negli ultimi tempi e controverso perchè trattato a mio giudizio in modo disorganico e incompleto.
Si tratta dell' ADHD, che è l' acronimo inglese per indicare il deficit di attenzione spesso associato all' iperattività, un disturbo sempre più frequente nella prima infanzia e che si palesa in tutta la sua gravità specie nell' età scolare.
Si tratta dell' ADHD, che è l' acronimo inglese per indicare il deficit di attenzione spesso associato all' iperattività, un disturbo sempre più frequente nella prima infanzia e che si palesa in tutta la sua gravità specie nell' età scolare.
domenica 20 marzo 2016
Disturbi mentali e del comportamento sempre più diffusi: il cibo influisce?
L' inquietante recente delitto romano di Luca Varani, episodio tanto efferato quanto assurdo nel suo movente e nella sua dinamica, e la concomitante notizia della condanna all' ergastolo dell' infermiera assassina seriale Daniela Poggiali ci parlano di fatti che non trovano precedenti nella cronaca (almeno in quella italiana) e ripropongono ancora una volta nel modo più drammatico il tema della salute mentale e dei suoi risvolti sociali.
sabato 27 febbraio 2016
Perchè Bill Clinton ha abbandonato la dieta vegan a favore della paleo?
E' cosa abbastanza nota che Bill Clinton, dopo aver dovuto affrontare nel 2004 una delicata operazione al cuore per l' applicazione di quattro bypass (retaggio di anni in stile di vita McDonald's), si sia convertito al salutismo ispirato dalle teorie filo-vegane di scienziati come il dr. Esselstyn, il dr. Ornish e il più famoso dr. Colin Campbell (comunque a dire il vero l' ex-presidente non è mai stato vegano al 100%, essendo poi emerso che assumeva saltuariamente salmone e uova).
Tuttavia forse pochi sono al corrente del suo voltafaccia dopo quattro anni di tale regime e a dispetto degli iniziali benefici riscontrati sul piano del benessere e del peso-forma. Con ogni probabilità dev' essere stato il suo secondo intervento chirurgico risalente al 2010, rèsosi necessario suo malgrado in seguito all' improvvisa comparsa di dolori al petto, a fargli cambiare idea. Si dice sia stata sua moglie Hillary a presentargli il dr. Mark Hyman, responsabile delle nuove direttive dietetiche a lui impartite ricalcanti sostanzialmente lo schema della famosa paleo-dieta.
Tuttavia forse pochi sono al corrente del suo voltafaccia dopo quattro anni di tale regime e a dispetto degli iniziali benefici riscontrati sul piano del benessere e del peso-forma. Con ogni probabilità dev' essere stato il suo secondo intervento chirurgico risalente al 2010, rèsosi necessario suo malgrado in seguito all' improvvisa comparsa di dolori al petto, a fargli cambiare idea. Si dice sia stata sua moglie Hillary a presentargli il dr. Mark Hyman, responsabile delle nuove direttive dietetiche a lui impartite ricalcanti sostanzialmente lo schema della famosa paleo-dieta.
sabato 13 febbraio 2016
Kundalini, l' energia divina che dimora assopita in noi
Fin da giovanissimo ho subìto il fascino delle filosofie orientali. A intrigarmi particolarmente per il suo carico di mistero esoterico fu proprio il concetto in esse ricorrente della kundalini, l' energia sessuale latente dallo straordinario potere trasformativo messo in atto dal suo risveglio tanto mitizzato in ogni testo di yoga o di esoterismo che si rispetti.
Ci sono poi motivi squisitamente personali che mi hanno spinto in questa direzione perchè hanno a che vedere coi miei problemi relativi all' energia ancestrale, una energia fondamentale che, come si arguisce dalla sua denominazione, si eredita dai propri genitori e quindi anch' essa in qualche modo legata alla sfera sessuale e riproduttiva. E' infatti ubicata nella pelvi in vicinanza della kundalini, ma questa è un' altra storia.
Ci sono poi motivi squisitamente personali che mi hanno spinto in questa direzione perchè hanno a che vedere coi miei problemi relativi all' energia ancestrale, una energia fondamentale che, come si arguisce dalla sua denominazione, si eredita dai propri genitori e quindi anch' essa in qualche modo legata alla sfera sessuale e riproduttiva. E' infatti ubicata nella pelvi in vicinanza della kundalini, ma questa è un' altra storia.
lunedì 25 gennaio 2016
L' importanza, non del tutto compresa, degli alimenti completi
Non sono lontani i tempi in cui, nel definire la mitica dieta mediterranea o nel dare semplicemente delle indicazioni su una dieta corretta, le raccomandazioni ufficiali ponevano l' enfasi (... dulcis in fundo, dopo frutta e verdura) sui cereali, ma solo in alcuni casi il massimo che si osava era specificare "preferibilmente integrali".
sabato 9 gennaio 2016
Vaccini: nuove prove a sfavore
Era il 1996 quando Giorgio Rosso, fondatore e presidente del gruppo editoriale Macro, tenne a Parma (dove risiedo) un paio di incontri pubblici nell' ambito della campagna nazionale sulla libertà di scelta vaccinatoria da lui indetta all' epoca. Me lo ricordo benissimo anche perchè in entrambe le occasioni diedi un piccolo contributo organizzativo.
Il nostro imprenditore si era fatto antesignano di questa battaglia in quanto era stato protagonista di una vicenda giudiziaria in seguito al suo rifiuto di far vaccinare uno dei suoi figli e la conseguente interdizione dello stesso a frequentare la scuola.
Il nostro imprenditore si era fatto antesignano di questa battaglia in quanto era stato protagonista di una vicenda giudiziaria in seguito al suo rifiuto di far vaccinare uno dei suoi figli e la conseguente interdizione dello stesso a frequentare la scuola.
mercoledì 23 dicembre 2015
"Got Milk?", come la più menzognera campagna pubblicitaria è riuscita ad abbindolare milioni di persone
Questo post si può considerare un' appendice di quello precedente, "Tutti i misfatti che si celano dietro l' industria alimentare", in quanto ho voluto soffermarmi su un fenomeno mediatico che ha quasi dell' incredibile, a proposito del potere delle lobby e dei media, loro fedeli alleati, di manipolare la popolazione influenzando la sua percezione di un prodotto commerciale.
L' esempio che sto per illustrare riguarda il latte, l' alimento più sopravvalutato e mitizzato di sempre nonostante non esista uno straccio di prova scientifica seria che ne dimostri i vantaggi, ma soprattutto nonostante il crescente numero di quelle che ne dimostrano i danni, nel caso non aiutino il buonsenso e la consapevolezza dei fatti.
L' esempio che sto per illustrare riguarda il latte, l' alimento più sopravvalutato e mitizzato di sempre nonostante non esista uno straccio di prova scientifica seria che ne dimostri i vantaggi, ma soprattutto nonostante il crescente numero di quelle che ne dimostrano i danni, nel caso non aiutino il buonsenso e la consapevolezza dei fatti.
mercoledì 9 dicembre 2015
Tutti i misfatti che si celano dietro l'industria alimentare
Quando si parla di scandali a proposito dell' industria alimentare si pensa di solito alle sofisticazioni delle materie prime, a prodotti avariati messi ugualmente in commercio e a ogni altro tipo di frode, ma è opportuno tener presente che ci sono svariati sistemi ai quali non si fanno scrupolo di ricorrere le lobby alimentari pur di lucrare a scapito dei consumatori, a cominciare dai più subdoli, come promuovere prodotti "sani", cioè legalmente irreprensibili, ma intrinsecamente non propriamente raccomandabili. Si tratta infatti di sottili stratagemmi che spesso risultano del tutto invisibili proprio perchè non utilizzano mezzi illegali come la corruzione.
domenica 22 novembre 2015
Curare e prevenire il diabete in modo naturale (senza farmaci)
Per chi è sufficientemente addentrato nel campo delle cure alternative e della prevenzione non si tratta di una vera novità. Avevo infatti già parlato a suo tempo del rivoluzionario approccio al diabete del dr. Gabriel Cousens, ma ricevere conferme dal mondo della scienza non può ovviamente che ribadire e rendere più credibile ciò che è ancora considerato un' eresia a livello ufficiale, e cioè l' idea del diabete come condizione non solo del tutto prevenibile, ma perfino reversibile. Una tesi tanto coraggiosa in quanto va a sfidare una convinzione radicata che regna incontrastata da sempre nell' ambiente accademico. Un buon esempio fra i tanti di come un dogma, un pregiudizio culturale possa condizionare la direzione della ricerca, almeno a livello istituzionale, sempre orientata in senso interventistico-farmacologico e raramente nell' individuare le vere cause, l' unica strada per poter attuare una vera politica di prevenzione (cosa che presuppone una visione olistica del problema) .
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