lunedì 27 agosto 2018
Il Giappone ha detto no al vaccino MMR
Recentemente mi sono imbattuto in un articolo in inglese che probabilmente non troverete mai sui media italiani, se si eccettua qualche sito internet che ne parla. Si tratta infatti della posizione molto critica e controcorrente del Giappone nei confronti delle comuni politiche vaccinali, un argomento dunque scomodo e tabù.
Pensando di far cosa gradita a chiunque voglia saperne di più leggendo tutta la storia del tormentato rapporto dei giapponesi con le vaccinazioni, ho deciso di tradurre l'articolo.
giovedì 16 agosto 2018
Vaccini e immunodepressi: solo una vile strumentalizzazione
Come dice il buon Claudio Messora nella sua invettiva di un anno fa, l'unico vaccino necessario sarebbe quello contro l'idiozia, che però purtroppo non esiste e non ci sarà mai... perché sarebbe controproducente per il sistema marcio e corrotto in cui viviamo, quella sorta di regime nazi-fascista-mafioso che ha scatenato questa nuova caccia alle streghe dopo essere riuscito a realizzare subdolamente un meticoloso lavaggio del cervello alle masse (il vero "effetto gregge"... di pecore, ovviamente, quelle che vanno tutte buone buone e contente dove vuole il loro pastore, e non la favola che ci raccontano i media sulla presunta immunità): una situazione allucinante che ha del surreale e non ha assolutamente precedenti nella storia.
venerdì 27 luglio 2018
Le "eccellenze" del made in Italy... non così eccellenti per la salute
Nei giorni scorsi, come molti sapranno, c'è stata la bufera mediatica scatenata dalla notizia da parte di OMS e ONU di voler penalizzare zucchero, sale e grassi saturi contenuti in moltissimi alimenti di largo consumo per arginare l'ondata di malattie degenerative in continua crescita in tutti i Paesi sviluppati.
martedì 17 luglio 2018
I limiti del metodo scientifico nella scienza della nutrizione
Dopo aver disquisito nel post precedente dei limiti intrinseci del metodo scientifico universalmente accettato e che ha caratterizzato questi ultimi tre o quattro secoli, mi sembra opportuno approfondire il discorso esaminando le implicazioni che questi hanno nella branca della scienza sicuramente più controversa, quella della nutrizione, un tema più che mai attuale che interessa sempre più persone e che si presta meglio di ogni altro a fare da esempio.
domenica 24 giugno 2018
La scienza è ancora affidabile?
La notizia non è nuovissima ma, siccome i soliti mass media non ne hanno dato risalto (come quasi sempre succede in casi analoghi), ho pensato fosse il caso di farlo io perchè questo mi dà l'occasione di chiarire alcuni concetti fondamentali inerenti alla scienza di solito incompresi a quanto pare, o non tenuti in debita considerazione, ma di importanza cruciale per capire i limiti intrinseci di quella che sembra essere diventata la nuova religione dell'uomo moderno.
Per quanto eclatante e paradossale possa essere, sembra infatti che i risultati di molti studi scientifici, compresi quelli accettati ufficialmente, siano inattendibili, pur se per ovvi motivi nessuno è ancora disposto ad ammetterlo pubblicamente.
Uno dei requisiti per qualificare uno studio come "scientifico" è la riproducibilità, ossia la possibilità di giungere agli stessi risultati ripetendo l'esperimento in altre circostanze (ma di questo parlerò più avanti). Ebbene sono ormai sempre più numerose le prove che questo non sempre si verifica anzi, per dirla tutta, gli insuccessi riguardano addirittura la maggior parte dei casi ( qui c'è un lungo articolo che ne parla con dovizia di particolari). Ciononostante esperimenti non dimostrati vengono utilizzati come base per ulteriori ricerche in campo farmacologico!
Per quanto eclatante e paradossale possa essere, sembra infatti che i risultati di molti studi scientifici, compresi quelli accettati ufficialmente, siano inattendibili, pur se per ovvi motivi nessuno è ancora disposto ad ammetterlo pubblicamente.
Uno dei requisiti per qualificare uno studio come "scientifico" è la riproducibilità, ossia la possibilità di giungere agli stessi risultati ripetendo l'esperimento in altre circostanze (ma di questo parlerò più avanti). Ebbene sono ormai sempre più numerose le prove che questo non sempre si verifica anzi, per dirla tutta, gli insuccessi riguardano addirittura la maggior parte dei casi ( qui c'è un lungo articolo che ne parla con dovizia di particolari). Ciononostante esperimenti non dimostrati vengono utilizzati come base per ulteriori ricerche in campo farmacologico!
giovedì 7 giugno 2018
Figli sani col cibo naturale
lunedì 21 maggio 2018
Microrganismi effettivi: una rivoluzionaria biotecnologia utilissima nei più disparati ambiti
La mia esperienza coi cosiddetti microrganismi effettivi è iniziata anni fa quasi per caso. Qualcuno me ne aveva parlato convincendomi a provarli acquistando alcuni prodotti a base di questi. Non avendo però potuto verificarne l'effettiva efficacia, la cosa è finita lì, pur riconoscendo che doveva trattarsi di un'idea fantastica che meritava attenzione ed approfondimenti (nel frattempo avevo scoperto il sito "Ecopassaparola"), e così, preso da altri problemi, non me ne sono più interessato fino a molto recentemente, e precisamente quando ho saputo dell'uscita di un nuovo libro, "La rivoluzione dei microrganismi effettivi", che tratta proprio questo argomento.
Come ho già affermato in qualche mio precedente post, non c'è dubbio che la vita che si presenta al microscopio rappresenta un universo rimasto semisconosciuto fino a pochi lustri fa ma che ci sta rivelando sempre più fatti sorprendenti, scoperte che in alcuni casi non avremmo mai neanche immaginato.
Come ho già affermato in qualche mio precedente post, non c'è dubbio che la vita che si presenta al microscopio rappresenta un universo rimasto semisconosciuto fino a pochi lustri fa ma che ci sta rivelando sempre più fatti sorprendenti, scoperte che in alcuni casi non avremmo mai neanche immaginato.
domenica 29 aprile 2018
Ventuno giorni per rinascere
Non c'è due senza tre, dice il proverbio, ed ecco dunque il nostro più popolare scienziato fra i pochi paladini del vivere sano, Franco Berrino, sfornare il suo terzo e più ambizioso lavoro.
Se con "Il Cibo dell'Uomo" era riuscito a condensare in forma divulgativa i concetti più importanti ed innovativi del mangiare sano (proprio quelli più trascurati dai principali mass media) e ne "La Grande Via" aveva proseguito integrando quegli insegnamenti in un discorso più ampio e completo in considerazione di tutti gli altri fattori che entrano in gioco nel determinare lo stato di salute secondo le più aggiornate conoscenze scientifiche, in questo "Ventuno Giorni per Rinascere" (disponibile anche come ebook) si propone di incoraggiare il lettore ad intraprendere il percorso più rivoluzionario che possa fare per cambiare la sua vita fornendogli un ben definito programma pratico per realizzare e mantenere gli auspicati obbiettivi salutistici.
Se con "Il Cibo dell'Uomo" era riuscito a condensare in forma divulgativa i concetti più importanti ed innovativi del mangiare sano (proprio quelli più trascurati dai principali mass media) e ne "La Grande Via" aveva proseguito integrando quegli insegnamenti in un discorso più ampio e completo in considerazione di tutti gli altri fattori che entrano in gioco nel determinare lo stato di salute secondo le più aggiornate conoscenze scientifiche, in questo "Ventuno Giorni per Rinascere" (disponibile anche come ebook) si propone di incoraggiare il lettore ad intraprendere il percorso più rivoluzionario che possa fare per cambiare la sua vita fornendogli un ben definito programma pratico per realizzare e mantenere gli auspicati obbiettivi salutistici.
lunedì 2 aprile 2018
Artrite e medicina funzionale
Che il corpo umano non sia diviso in compartimenti stagni ce lo suggerisce in modo evidente la sua stessa anatomia: vasi sanguigni e linfatici trasportano i rispettivi liquidi vitali in tutti i distretti corporei attraverso le loro più minute ramificazioni; allo stesso modo quelle dei nervi collegano tutte le parti del corpo fra di loro e col cervello, il quale elabora tutte le informazioni ricevute e invia a sua volta in periferia i suoi stimoli in risposta. Non c'è dunque nemmeno bisogno di chiamare in causa le medicine tradizionali olistiche coi loro princìpi cui ho fatto cenno la volta scorsa per capirlo.
lunedì 12 marzo 2018
Medicina funzionale: un ponte per colmare il gap tra scienza e antica sapienza
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